15 Luglio 2020 Politica e Sindacato

Cannistrà (M5S): “È il momento di avviare l’iter della nomina del Garante della Persona con Disabilità”

La consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, Cristina Cannistrà, ha inviato una lettera indirizzata al Prefetto Carmela Librizzi, al sindaco Cateno De Luca, all’Assessore Regionale alla Sanità Ruggero Razza, al Direttore Generale dell’Asp Paolo La Paglia e al Garante per l’infanzia e l’adolescenza Fabio Costantino, per sollevare l’attenzione sulla disabilità e sull’autismo in particolare.

“Dopo due anni di amministrazione De Luca – ha dichiarato Cannistrà nella lettera-  ho più volte rappresentato varie criticità per quanto concerne i disabili ed in particolare i soggetti che soffrono di disturbo dello spettro autistico, ma non si è arrivati a nulla di concreto. Basti pensare che mancano nel nostro territorio i centri diurni; sono solo tre (a Naso, Nizza di Sicilia e Barcellona Pozzo di Gotto) e queste strutture non riescono a soddisfare le domande delle famiglie che rimangono in lista di attesa per tantissimo tempo”.

“Con questa missiva – ha continuato la consigliera, che è stata anche presidente della VII Commissione consiliare- mi sono fatta portavoce di tutte le associazioni dei familiari che ogni giorno sono costrette ad affrontare numerose criticità e che chiedono a gran voce una conferenza dei servizi per trovare insieme alle Istituzioni le soluzioni necessarie per dare supporto e sostegno ai bambini e ragazzi affetti da autismo. In tal senso è fondamentale avviare l’iter della nomina del Garante della Persona con Disabilità, il cui Regolamento è stato approvato dal Consiglio Comunale nell’aprile del 2018”.

“Dobbiamo trovare soluzioni costruttive per i ragazzi affetti da autismo -ha concluso Cannistrà- e mi auguro che i destinatari della mia lettera colgano l’occasione per iniziare un dialogo che possa realizzare dei percorsi di formazione e di inserimento lavorativo. Il confronto è necessario, inoltre, per conoscere lo stato di utilizzo dei fondi ex art.14 L. 328/2000, sui progetti individualizzati, dei fondi L. 112/2016, dopo di noi, per le persone prive del sostegno familiare e l’iter per la realizzazione di centri diurni, al fine di poter soddisfare ogni esigenza e migliorare la qualità della vita delle persone affette da autismo e delle loro famiglie”.