Sicilia, linea dura di Musumeci sui migranti: “Chiudo hotspot e centri di accoglienza”

23 Agosto 2020 Politica

“La Sicilia non può continuare a subire questa invasione di migranti. Tra poche ore sarà sul mio tavolo l’ordinanza con cui dispongo lo sgombero di tutti gli hotspot e dei centri di accoglienza esistenti. Si attivi un ponte aereo immediatamente e si liberi la Sicilia da queste vergognose strutture, iniziando da Lampedusa”. Lo annuncia il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci “alla luce – si legge in un comunicato – dell’alto numero di migranti positivi per il coronavirus sbarcati in Sicilia”.

“Le regole europee e nazionali – prosegue Musumeci – sono state stracciate. L’Europa fa finta di niente e il governo nazionale ha deciso – malgrado i nostri appelli – di non attuare i decreti vigenti e di non chiudere i porti, come invece ha fatto lo scorso anno con il decreto interministeriale Interno-Difesa-Trasporti”.

“C’è una colpevole sottovalutazione del fenomeno senza precedenti – insiste il governatore siciliano, a capo di una giunta di centrodestra – e non capiscono quanto stia crescendo la tensione. Vogliono far diventare razzisti i siciliani, che sono il popolo più accogliente di tutto il mondo? Adesso, se vogliono, a Roma impugnino pure la mia ordinanza. Basta: abbiamo avuto fin troppo rispetto istituzionale su questa emergenza, ricambiato da silenzi, indifferenza e omissioni”.

Il plauso della Lega

Esulta il leader della Lega, Matteo Salvini: “Bravo il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, che ascoltando la Lega e i cittadini ha detto basta all’arrivo di immigrati nell’Isola, ordinando la chiusura di centri d’accoglienza e hotspot. Stop invasione”.

Sulla stessa linea il senatore Stefano Candiani, segretario regionale della Lega in Sicilia: “Condividiamo totalmente e sosteniamo con forza la scelta del presidente Musumeci di firmare un’ordinanza di sgombero di tutti gli hotspot e dei centri di accoglienza esistenti. Adesso Conte e Lamorgese non hanno più alibi e dovranno dare una risposta al presidente della Regione e a tutti i siciliani”.

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