Amministrative: domenica e lunedì al voto 61 Comuni, tra cui Milazzo e Barcellona

30 Settembre 2020 Politica

Il 4 e 5 ottobre si svolgeranno in Sicilia le elezioni amministrative, che coinvolgeranno Barcellona e Milazzo (ma anche Giardini Naxos, Naso, Graniti, Limina, Malvagna, Savoca, Mirto, Basicò, Raccuja e San Salvatore di Fitalia).

Sono chiamati al voto 61 Comuni, di cui 16 con il sistema proporzionale e 45 con quello maggioritario, per una popolazione complessiva di 738.406 cittadini. Unici capoluoghi di provincia che andranno alle urne sono Agrigento ed Enna. Si vota domenica (dalle ore 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14). L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 18 e lunedì 19 ottobre, con gli stessi orari.
In entrambi i casi, lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, l’elettore dovrà recarsi necessariamente al seggio elettorale munito di apposita mascherina protettiva. Oltre che nei Comuni il cui rinnovo degli organi amministrativi era già fissato per scadenza naturale, si voterà anticipatamente anche a Casteltermini in provincia di Agrigento, Santa Caterina Villarmosa, nel Nisseno, San Pietro Clarenza nel Catanese, Termini Imerese in provincia di Palermo, Floridia nel Siracusano, Favignana in provincia di Trapani, attualmente commissariati e a Camastra nell’Agrigentino, Bompensiere in provincia di Caltanissetta, Trecastagni nel Catanese, sciolti in precedenza per mafia dal Consiglio dei ministri. Tra i Comuni più grandi coinvolti, oltre ai due capoluoghi, ci sono: Marsala nel Trapanese, San Giovanni La Punta e Tremestieri etneo in provincia di Catania, Carini, Misilmeri e Termini Imerese nel Palermitano, Augusta e Floridia in provincia di Siracusa.

Per quanto riguarda Milazzo, sono diciannove le liste (e 443 i candidati) che concorreranno alle elezioni comunali. Nove quelle a sostegno del candidato sindaco Pippo Midili (centrodestra), tre per Lorenzo Italiano (centrodestra), due rispettivamente per Damiano Maisano (Lega) e Giovanni Utano (M5s) e una ciascuno per Gioacchino Abbriano (Pd);  Maurizio Munafò(Munafò Sindaco) e Adele Roselli (Sinistra, Adesso MIlazzo).

Quindici invece le liste a Barcellona, con 355 candidati al consiglio e tre candidati a sindaco: Pinuccio Calabrò (centrodestra, 11 liste), Antonio Mamì (Pd e Cinquestelle, tre liste) e Giuseppe Sottile (Vox Italia).

 

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione