BARCELLONA: Procura, applicati due magistrati da Messina

2 Ottobre 2020 Inchieste/Giudiziaria

La Procura generale della Corte d'appello di Messina, rispondendo alla richiesta di supporto per la carenza di magistrati in servizio avanzata dal procuratore di Barcellona, Emanuele Crescenti, ha disposto l'applicazione endo-distrettuale di due magistrati alla Procura della città del Longano e ciò in maniera tale da poter assicurare fino al prossimo 18 novembre, giorno in cui si insedieranno i nuovi magistrati vincitori di concorso, la partecipazione di un rappresentante della pubblica accusa durante le udienze collegiali e monocratiche e dei procedimenti dinanzi al giudice delle udienze preliminari che si svolgono al Tribunale di Barcellona.

Da ieri sono stati applicati temporaneamente alla Procura di Barcellona il dottor Giuseppe Costa, sostituto procuratore generale di Messina, che già aveva svolto un precedente periodo di applicazione, e il dottor Francesco Lo Gerfo, sostituto della Procura di Messina. I due magistrati nel periodo di applicazione negli uffici giudiziari della Procura di Barcellona contribuiranno in maniera significativa ad alleggerire il carico di lavoro degli unici due magistrati rimasti in servizio, il capo della Procura Emanuele Crescenti ed il sostituto procuratore Rita Barbieri che ha ottenuto una breve proroga dell'applicazione extra-distrettuale essendo stato lo stesso magistrato già trasferito lo scorso anno in una delle sedi giudiziarie della regione Marche. In questa settimana, infatti, si è definitivamente trasferito nella sua nuova sede di assegnazione il sostituto procuratore Matteo De Micheli, che ha coordinato numerose inchieste.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione