Messina, assolto il bidello accusato di violenza su una minore nel bagno di una scuola

21 Ottobre 2020 Inchieste/Giudiziaria

Dopo tre mesi trascorsi agli arresti domiciliari, sei lunghi anni di sospensione dal servizio, una condanna in primo grado a sette anni di reclusione, la Corte di Appello di Messina presieduta dal dottor Sicuro, a latere le dottoresse Grimaldi ed Orlando,  ha assolto, per insussistenza del fatto, il bidello messinese accusato di aver usato violenza ad una minore, all’interno del bagno di una scuola cittadina.

Per il nostro assistito è la fine di un incubo, hanno dichiarato i legali dell’uomo - gli avvocati Franco La Valle e Nino Favazzo - anche se niente sarà per lui più come prima. La assoluzione, infatti, non gli restituirà la tranquillità di un tempo e non lo ripagherà per le molte sofferenze patite, già per il sol fatto di essere stato raggiunto da un accusa cosi grave ed infamante, finalmente ritenuta infondata dai Giudici della Corte di Appello. Il prossimo obiettivo sarà quello di ottenere la revoca del provvedimento disciplinare di sospensione dal servizio, adottato in via cautelare nell’immediatezza dell’arresto ed ostinatamente mantenuto fermo dalle autorità scolastiche anche dopo la scarcerazione disposta dal Gip, a seguito di un nuovo interrogatorio della minore". Nel processo i genitori si erano costituiti parte civile con il patrocinio dell’avvocato Alessandro Billè.

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