Tra gli indagati un messinese: Spaccio, furto, ricettazione, armi. Blitz nel Catanese dei carabinieri

21 Ottobre 2020 Inchieste/Giudiziaria

Alle prime ore del mattino su delega di questa Procura della Repubblica, i carabinieri della Compagnia di Acireale, coadiuvati dai carabinieri del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale etneo, nei confronti di 11 persone ritenute responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di “spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”, “furto aggravato”,  “ricettazione” e “detenzione illegale di armi”.

I successivi approfondimenti investigativi, condotti dapprima dai militari attraverso perquisizioni personali e domiciliari e, in un secondo tempo coordinati da questa Procura, mediante anche attività tecniche d’intercettazione ambientale, telefonica, nonché tramite riprese audio/video e con servizi di osservazione, controllo e pedinamento, hanno tempestivamente consentito di ricostruire la rete e il sistema di gestione delle “piazze di spaccio”, le modalità di approvvigionamento e la cessione degli stupefacenti (cocaina e marijuana), nei Comuni di Aci Sant’Antonio, San Giovanni La Punta e Pedara.

Gli incontri nelle abitazioni

L’attività d’indagine, basata sul monitoraggio dei quotidiani spostamenti e incontri dei vari personaggi, ha censito non solo una sostenuta attività di compravendita di stupefacenti, ma anche la commissione di delitti contro il patrimonio. Gli indagati, al fine di ottenerne l’illecito profitto economico per il mantenimento delle loro famiglie, predisponevano incontri nelle proprie abitazioni finalizzati alla cessione di droga e organizzavano furti di carburante, consumati in danno di ditte operanti in diversi settori.
Sebbene l’indagine non abbia consentito di acclarare una vera e propria struttura associativa, l’analisi dei gravi indizi di colpevolezza a carico degli odierni indagati, ha permesso di definire, nell’ambito del sodalizio criminale, la personalità, le posizioni e i ruoli di 18 soggetti, i quali evidenziano profili orientati a: indifferenza alla repressione dello Stato, incuranza del rispetto delle leggi, pericolosità sociale diretta all’organizzazione e alla serialità criminale.

Il modus operandi

È importante evidenziare come questo sodalizio criminoso, grazie alla rudimentale ripartizione dei ruoli tra venditori e fornitori di sostanza stupefacente, aveva ideato un preciso modus operandi volto a commettere ripetute azioni illecite attraverso uno schema ben definito in cui gli indagati utilizzavano un linguaggio criptico non solo per organizzare incontri con gli acquirenti, ma anche per pianificare mirati furti di carburante da rivendere al solo fine di ottenere denaro contante utile all’acquisto di sostanze stupefacenti da piazzare sul mercato.

Il ruolo delle donne

Di un certo rilievo appare, inoltre, il ruolo esercitato dalle donne (mogli o fidanzate dei principali indagati) in quanto, in concorso con i loro uomini e in presenza di minori, si prestavano alla cessione dello stupefacente, organizzando in prima persona gli appuntamenti con gli acquirenti di turno. Infine, nel corso dell’attività d’indagine, a riscontro delle condotte criminose attribuite a vario titolo agli inquisiti, si è potuto verificare un giro d’affari di diverse migliaia di euro immesse nel mercato della droga; si è proceduto all’arresto di 5 persone in flagranza di reato e alla denuncia in stato di libertà di altre 3, per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, nonché furto aggravato; ed è stata sequestrata una carabina ad aria compressa e relativo munizionamento, modificata nella potenza, priva di marca e con la matricola abrasa. Dei 18 indagati, 11 sono i destinatari della misura cautelare, mentre i restanti hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Persone destinatarie della misura

  • CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

1. BARBARINO Antonio, nato a Catania il 12.6.1986;

2. BONACCORSO Salvatore, nato a Viagrande (CT) il 27.7.1971;

3. SABINO Angelo, nato a Catania il 3.2.1989;

4. SCIAMMACCA Alfio, nato ad Acireale (CT) il 21.12.1986;

OBBLIGO DI DIMORA E OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA P.G.

5. ARENA Luca Andrea Cassiele, nato a Catania il 2.3.1988;

6. BRISCHETTO Lucia Caterina, nata a Catania il 18.1.1995;

7. CANNAVÒ Placido, nato a Messina il 20.2.1974;

8. CANNAVÒ Sergio, nato a Catania il 9.6.1973;

9. DI MAURO Jessica, nata a Catania il 28.7.1990;

10. MUSUMECI Lorenzo Luca, nato a Catania il 19.6.1983;

11. SARACENO Sebastiano, nato a San Giovanni la Punta (CT) il 7.2.1975.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione