Cus chiuso ai non universitari, gli associati non ci stanno

24 Ottobre 2020 Cronaca di Messina Sport

"Sospendere le attività del CUS rivolte agli utenti esterni che possono generare rischi interferenti con gli studenti e il personale Unime nelle aree della cittadella”. E’ quanto disposto dal Duvri (Documento unico per la valutazione dei rischi da interferenze), redatto dall’Università di Messina, per gli impianti della Cittadella sportiva dell’Annunziata.

Una decisione che scontenta gran parte degli associati. “Dissentiamo da questa decisione – scrive una parte di loro – dal momento che per chiunque abbia accesso alla cittadella viene effettuato un accurato monitoraggio: uso obbligatorio della mascherina, misurazione temperatura all’ ingresso centrale, misurazione della temperatura all’ingresso dell’impianto, autocertificazione e registrazione dell’orario di accesso, percorso obbligato per raggiungere la sede di destinazione. Avremmo sicuramente compreso una chiusura della struttura, se si fosse reso necessario apportare ulteriori misure di adeguamento anti Covid, come stabilito dall’ultimo Dpcm, ma riteniamo che le probabilità che gli utenti esterni (regolarmente associati con la quota di iscrizione per l’anno 2020-2021) possano generare rischi agli studenti o ai docenti, siano le stesse che questi ultimi, a loro volta, possano procurare agli utenti esterni. Confidiamo pertanto in una quanto più celere ripresa delle normali attività”.

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