CAUSA DI LAVORO: IL DOTT. RICCIARDI E L’FC MESSINA, LA CASSAZIONE DICE ‘NO’

31 Ottobre 2020 Inchieste/Giudiziaria

C'è il sigillo definitivo della Cassazione nella causa di lavoro intentata dal dottor Filippo Ricciardi, lo storico medico del Messina calcio, che rivendicava spettanze economiche per un decennio, tra il 1996 e il 2006. E i giudici romani, decidendo per il rigetto del ricorso presentato dal suo legale, l'avvocato Aurora Notarianni, hanno in pratica confermato il verdetto d'appello dell'aprile 2017, che aveva detto 'no' a qualsiasi richiesta di risarcimento.

Ha avuto ragione quindi anche secondo i giudici della Cassazione, la società Fc Messina, che in questa lunga vicenda è stata assistita dall'avvocato Giovanni Cambria. Il dottor. Ricciardi rivendicava di aver prestato, tra il 1996 e il 2006, attività di lavoro subordinato e oneroso, chiedendo il pagamento di una considerevole somma quantificata in 536.228,61 euro oltre alla rivalutazione e agli interessi legali.

Gli 'ermellini' nelle motivazioni citano quanto decisero a suo tempo i giudici d'appello, che' nell'escludere che il rapporto potesse ritenersi caratterizzato dagli elementi tipici della subordinazione... hanno posto in rilievo "la natura certamente gratuita della prestazione", la 'presenza di un discreto margine di auto organizzazione nel farsi sostituire", e la "assenza di esclusività dell'attività svolta, ricavando (l'appellante) da altre attività i propri mezzi di sussistenza".

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