Risolto il contenzioso tra Amam e complesso “Frappaolo”: niente più disagi idrici per 140 famiglie

6 Novembre 2020 Politica

Si chiude con un lieto fine la lunga ed articolata vicenda che riguarda il complesso edilizio "Frappaolo" di Faro Superiore, costruito negli anni '90 e mai allacciato alla rete idrica. Questa mattina l'Amam ha firmato la transazione che di fatto conclude il contenzioso con il popoloso condominio e dà l'ok alla stipula di contratti regolari per la fornitura idrica. Esultano così le 140 famiglie che per anni hanno subito gravi disagi, scaturiti poi nell'azione legale di questa estate, adesso risolta.

Alle istanze accorate dei residenti, che avevano subito forti criticità dai loro punti di captazione provati durante l'estate appena trascorsa, Amam si era immediatamente attivata, verificando le portate nel sito e operando alcune manovre di efficientamento della rete idrica Infatti, grazie ai sistemi di efficientamento messi in atto negli ultimi 2 anni, a settembre 2020 si era provato ad allacciare il Condominio fornendo l'acqua dalla rete per alcune ore al giorno, riscontrando la 'tenuta' dell'approvvigionamento in zona e aprendo così il campo alla soluzione su piano tecnico e amministrativo, oltreché giuridico, per la stipula dei contratti di utenza e per l'estinzione del contenzioso intentato, in via d'urgenza, dal Condominio contro Amam e Comune.

Oggi, dunque, presso la sede di Amam, il presidente Salvo Puccio e gli amministratori del condominio Frappaolo hanno siglato l'accordo transattivo portando a segno una soluzione condivisa e soddisfacente per tutti.

"Soddisfatti da ambo le parti - afferma Puccio-  Amam vorrebbe poter dare a tutti i condomini e a tutti i singoli utenti l'acqua, sempre e ovunque e per tutto il giorno di ogni giorno. Purtroppo, però, serve tempo per adeguare le reti ammalorate ed immettere in rete le nuove risorse idriche che man mano vengono valorizzate. In questo caso, l'azienda ha potuto potenziare  l'efficienza idrica nella zona e così siamo riusciti a raggiungere questo risultato, a beneficio delle circa 140 famiglie del popoloso condominio".

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