SALVATORE SPECIALE, IL VETERINARIO A DISPOSIZIONE DEL CLAN

11 Novembre 2020 Inchieste/Giudiziaria

Di Enrico Di Giacomo - Tra gli indagati dell'operazione antimafia 'Cesare' c'è anche un veterinario palermitano, Salvatore Speciale, con cui si rapportano il boss Irrera e il sodale Vento per la cura dei cavalli che devono gareggiare. Diverse le intercettazioni registrate dagli inquirenti tra Irrera e Speciale. Alle telefonate seguivano visite e terapie da somministrare. In un episodio, qualche giorno prima di una gara, Irrera chiede al medico veterinario 'una messa a punto, dalla testa ai piedi' di un cavallo non in ottime condizioni di salute. Vuole che tutto funzioni per il meglio.

LE BUSTINE PER IL CAVALLO MARIO.

"Il professionista - scrive il gip - fornisce il proprio apporto per fare partecipare i cavalli a sforzi non adeguati al proprio stato di salute (il caso del cavallo 'Mario')". Appare indubbio - secondo il gip - il concorso esterno del veterinario Speciale all'associazione capeggiata da Irrera, in quanto con la sua condotta ha fornito un contributo concreto e consapevole, contribuendo a rafforzare l'associazione che si basava fondamentalmente sui proventi derivanti dalle gare illecite. Pur non facendo parte dell'associazione, ne condivideva il programma, fornendo il proprio contributo... non vi è dubbio che il veterinario fosse consapevole dell'esistenza di un'associazione dedita alle gare non autorizzate, in quanto ha fornito il proprio apporto per consentire ai cavalli di partecipare alle gare, nonostante lo stato di salute e migliorarne le prestazioni".

 

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione