1 Dicembre 2020 Politica e Sindacato

SINDACATO IN LUTTO: Morto di Covid Santino Paladino, segretario generale della Cisal. Il cordoglio di amici e colleghi

Il Covid ha ucciso Santino Paladino, 58 anni, segretario generale della Cisal. Era stato ricoverato all’ospedale Papardo il 15 novembre e lui stesso, in un post, aveva annunciato il ricovero, dicendosi “preoccupato sicuramente, soprattutto per la mia famiglia, ma anche incazzato”. “Sono infatti presuntuosamente consapevole di aver osservato ogni prescrizione avendoci sempre creduto e quindi la causa non può che ricercarsi in qualche str… che tale rispetto non ha avuto. E ce ne sono troppi!”.

Un duro atto d’accusa contro chi continua a negare l’evidenza e a vivere come se il pericolo fosse scampato. Cinque giorni prima del suo ricovero, l’ultima nota sindacale a sua firma, con la quale chiedeva, da segretario della Cisal, l’avvio di «una diffusa campagna di tamponi che può rappresentare una seria iniziativa per il contenimento del contagio. I dati degli ultimi giorni – scriveva-, e in particolare dell’iniziativa in merito svoltasi nel fine settimana all’Istituto Minutoli, evidenziano la presenza di molti asintomatici le cui potenzialità di contagio possono essere ridotte solo attraverso l’effettuazione di tamponi a tappeto». Da qui la richiesta rivolta ai due enti locali, Città metropolitana e Comune «di programmare gli interventi che vedono coinvolti quasi duemila dipendenti ed una assidua frequenza di utenti».

Paladino, sindacalista, si occupava dei problemi della Città metropolitana, svolgendo l’incarico di segretario generale Cisal, segretario generale aggiunto CSA regioni autonomie locali e Fiadel.

IL CORDOGLIO DI AMICI E COLLEGHI.

Così lo ricordano i colleghi del sindacato Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Gianluca Colombino: “La Cisal si stringe attorno alla famiglia di Santino, volto storico del mondo sindacale messinese, da anni impegnato in prima linea a difesa dei lavoratori dell’ex Provincia e responsabile delle federazioni Csa e Fiadel. Un uomo stimato e apprezzato a cui tutti riconoscevano competenza e umanità. La scomparsa di Santino è un duro colpo non solo per la nostra organizzazione sindacale, ma per le tantissime persone che in questi anni hanno avuto modo di conoscerne la serietà e la passione che metteva in tutto quello che faceva. Siamo vicini, in questo momento così doloroso, ai suoi familiari, a Rosy, Claudio e Francesco e a tutti coloro che, negli ospedali, lottano contro il Covid”.

“Esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa del sindacalista Santino Paladino, una persona che si è sempre distinta per la grande professionalità, il garbo, l’abnegazione per il lavoro e le tante battaglie a tutela dei dipendenti della Città Metropolitana di Messina. Più volte, in questi anni, abbiamo avuto il piacere di confrontarci con il segretario generale della Cisal su numerose tematiche, trovando in lui un interlocutore preparato, serio e disponibile. La notizia della sua morte ci ha lasciato sgomenti. Ai familiari di Santino, ai suoi cari e a tutti i suoi colleghi di Palazzo dei Leoni e del sindacato le nostre più sentite condoglianze”. Scrivono, invece, i deputati regionali del M5S Valentina Zafarana e Antonio De Luca.

A ricordarlo, anche il sindaco Cateno De Luca: “Quel galantuomo di Santino Paladino purtroppo ha perso la vertenza più importante della sua vita contro il Covid. Il sindacalista Santino Paladino non è riuscito a vincere la vertenza contro il Covid e ci ha lasciato qualche ora fa. Santino era un mio dipendente della città metropolitana di Messina, aveva 58 anni ed era segretario generale Cisal, segretario generale aggiunto CSA regioni autonomie locali e Fiadel. Definirlo un galantuomo è riduttivo… Ho sempre apprezzato la sua tenacia e la sua grande onestà intellettuale che ci ha visto anche in contrapposizione ma mai nemici. Santino ha svolto un ruolo decisivo per la vertenza “Salva Messina” che ci ha consentito di evitare la dichiarazione di dissesto finanziario della città di Messina. Quante notti insonni abbiamo trascorso assieme ad altri colleghi sindacalisti tra il 5 ed 25 ottobre 2018 per definire la piattaforma del Salva Messina. Sempre assieme con il suo fraterno amico Piero Fotia a giocare il fine ruolo sindacale del gatto e la volpe”.

E anche Fotia, Segretario Generale CSA Regioni Autonomie Locali, lo ricorda con un post: “Mi è stato chiesto di ricordare Santino Paladino, di scrivere qualcosa… Io sono bravo con le parole, Santino era l’autore dei comunicati, lui era bravo a scrivere, ed anche un attento lettore, osservatore critico di quanto veniva pubblicato dalla stampa… Beh, li hanno perfettamente descritto Santino, un gentiluomo, un fine pensatore, attento alle problematiche sociali e dei lavoratori, ma la vera testimonianza di chi fosse Santino è nelle centinaia di messaggi e telefonate di amici, conoscenti, lavoratori che mi comunicavano piangendo il loro dolore e di comunicare alla famiglia la loro vicinanza, e so che non sono solo parole…”

Anche la Uil gli ha dedicato un post: “Abbiamo appreso con sgomento ed incredulità la triste notizia della morte, a causa del Covid, di Santino Paladino, segretario generale del sindacato CSA di Messina. Alla famiglia di Santino e al CSA giungano le più sentite condoglianze della UIL Messina”.

Così, invece, l’Ugl di Messina nella persona del segretario provinciale Tonino Sciotto: “Oggi il mondo sindacale messinese perde una pedina importante. La morte di Santino Paladino ci colpisce un po’ tutti per quello che il segretario generale della Cisal di Messina rappresentava: un amico, un collega e, soprattutto, un abile cavaliere nella lotta per la tutela dei lavoratori. Purtroppo non ce l’ha fatta contro il Covid ma il modo migliore di onorarlo è essere responsabili per uscire al più presto da questa pandemia. Questo era certamente il suo pensiero e deve essere anche il nostro”.