L’omicidio di Lorena Quaranta, a giudizio il fidanzato

2 Dicembre 2020 Inchieste/Giudiziaria

Il gup di Messina Fabio Pagana ha disposto il rinvio a giudizio di Antonio De Pace, 28 anni, l’infermiere calabrese accusato di aver ucciso la fidanzata Lorena Quaranta di 27 anni, in una villetta di Furci siculo nel messinese, dove vivevano e studiavano. Il processo inizierà il 17 marzo del 2021.

Il pm Roberto Conte contesta al giovane  di aver ucciso la fidanzata tramortendola con un oggetto e, una volta immobilizzata, di averla soffocata.

Contestate anche tre aggravanti: in particolare, l'aver premeditato l’omicidio in quanto aveva inviato prima dei messaggi a familiari in cui diceva di voler trasferire dei risparmi che aveva accumulato ai nipoti; messaggi che poi aveva cancellato. Inoltre, secondo l’accusa, era entrato nella camera da letto dove c’era Lorena con un oggetto per colpirla e tramortirla. Infine, i magistrati gli contestano le aggravanti di aver commesso il fatto contro una persona a lui legata da vincoli affettivi e convivente e per  motivi abbietti e futili. L’omicidio si è verificò a Furci siculo il 31 marzo.

I difensori - gli avvocati Bruno Ganino e Ilaria Intelisano - avevano chiesto il giudizio abbreviato condizionato allo svolgimento di una perizia psichiatrica, ma il gup ha rigettato l'istanza perchè il rito alternativo, per gli omicidi aggravati commessi in periodo successivo al febbraio del 2019, non è più consentito.

Era stato lo stesso De Pace a chiamare i carabinieri dopo avere compiuto gesti autolesionistici. Lorena era stata trovata senza vita, uccisa probabilmente al culmine di una lite. La ragazza, originaria di Favara, frequentava l’ultimo anno della facoltà di Medicina e presto si sarebbe laureata. I familiari della ragazza si sono costituiti parte civile con l'assistenza dell'avvocato Giuseppe Barba. Lo stesso hanno fatto 8 associazioni: Insieme per Marianna Manduca, Genesis, Centro Antiviolenza al tuo fianco di Roccalumena,
Pink Project, Gens Nova, Cedav Messina, Una di noi Onlus ed Eva luna Onlus di Messina.

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