Il video choc dell’aggressione a Ylenia Bonavera

 

C’è una svolta nel caso della morte di Ylenia Bonavera, la giovane deceduta nella notte tra il 9 e il 10 gennaio all’ospedale Garibaldi Nesima. Una persona – il sito d’informazione Meridionews parla di un transessuale – ieri sera si è presentata alla Squadra Mobile di Catania, accompagnata dal suo legale di fiducia. È sospettata di essere la mano che ha ferito la 26enne alla spalla al termine di un violento litigio.

La svolta in un video girato con un cellulare

Gli investigatori, inoltre, hanno in mano un video amatoriale girato con un cellulare che mostra secondo dopo secondo quanto è accaduto in via Della Concordia a San Cristoforo pochi minuti prima dell’arrivo al Pronto Soccorso. Due auto in mezzo alla strada, una Smart e una Mini, alcune ragazze e donne coinvolte in una discussione accesissima. Attorno a loro una folla di curiosi a piedi o in sella allo scooter. Ad un certo punto una delle protagoniste dell’alterco si allontana dalla Smart dove c’è Ylenia con la portiera aperta, si avvicina alla Mini e sembra prendere qualcosa, poi ritorna vicino alla 26enne che indossa un giubbotto giallo e cerca di colpirla con un fendente e, dopo i vani tentativi della giovane di difendersi, la ferisce alla spalla. Le immagini non sono precise. Si sentono le urla, Ylenia ferita che entra in auto e inizia la corsa in ospedale. Dove purtroppo è morta.

I momenti prima dell’aggressione in una diretta Fb

Poche ore prima, alle 18 di mercoledì sera, Ylenia cantava spensierata una canzone neomelodica in diretta Facebook – sul suo profilo Dolce Stella – in auto tra le vie di San Cristoforo. Alle 21,30 la 26enne è arrivata al Pronto Soccorso del Garibaldi Centro con una ferita d’arma da taglio alla spalla accompagnata da qualcuno a bordo di una Smart. Poi il decesso durante la notte. Nel primo referto medico dell’ospedale c’è l’ipotesi di una morte per overdose, perché gli esami hanno rivelato uso di alcol e sostanze stupefacenti. Gli investigatori hanno svolto accertamenti per risolvere il giallo della ferita e così hanno interrogato la persona che ha portato la 26enne in ospedale.

Le indagini nella scena del crimine

La Polizia Scientifica, ieri, è andata a San Cristoforo, nella zona tra via Delle Salette e via Della Concordia, ed ha trovato tracce di sangue e alcune ciocche di capelli che sono già in laboratorio. Inoltre sull’asfalto è stato rinvenuto il manico di un coltello da cucina, che potrebbe essere l’arma usata per colpirla.

La certezza si attende dall’autopsia

Da una prima consulenza del medico legale si descrive come causa della morte una concausa tra la ferita alla spalla – Ylenia ha perso molto sangue prima di arrivare in ospedale – e il cocktail di alcol e sostanze stupefacenti. Ma sarà l’autopsia – disposta dalla Procura – a dare risposte certe e definitive. Intanto la persona interrogata ieri è indagata per omicidio. Nelle prossime ore potrebbe arrivare anche un provvedimento dell’autorità giudiziaria. In merito al movente della violenta lite culminate nel sangue gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma potrebbe esserci un “amore” conteso.

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