Operazione Ottavo Cerchio: Scagionato Giovanni Francalanza

11 Dicembre 2020 Inchieste/Giudiziaria

C'è una nuova decisione della Cassazione per l'inchiesta Ottavo cerchio, che nel marzo scorso fece emergere un giro di “mazzette” che vedeva coinvolti imprenditori privati, funzionari pubblici e faccendieri che si prestavano a fare da mediatori tra le due parti. I giudici della Suprema Corte hanno completamente annullato, senza rinvio, l'ordinanza del Riesame e l'ordinanza emessa del gip a carico dell'imprenditore barcellonese 52enne Giovanni Francalanza, amministratore unico di società operanti nel settore edile, che ha registrato la «immediata cessazione» della misura cautelare a suo carico. I giudici hanno accolto quindi integralmente l'istanza del suo difensore, l'avvocato Tino Celi, il quale già in sede di Riesame aveva evidenziato l'evidente insussistenza degli elementi indiziari a carico del suo assistito, che ora formalmente “esce” dal procedimento. L'operazione Ottavo cerchio, che fu condotta nel marzo scorso dalla polizia, ruota intorno ad un giro di “mazzette” che avrebbe coinvolto imprenditori e funzionari pubblici, dal Genio civile al Comune di Messina. Un'inchiesta con undici arresti, quattordici indagati, nella quale è coinvolto anche un autista giudiziario della Procura.

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