18 Dicembre 2020 Cronaca di Messina e Provincia

L’Asp: «Grosso difetto di comunicazione con il Comune che ha contribuito a creare ritardi e malfunzionamenti del servizio»

Si è insediato stamane all’ASP di Messina il nuovo commissario ad acta per l’emergenza covid, Maria Grazia Furnari, che domani sabato 19 dicembre incontrerà i giornalisti nella sala riunioni della direzione generale dell’Asp di Messina (al terzo piano) alle ore 10.30

Nel corso di una riunione con la direzione aziendale e l’assessorato alla Salute, sono state subito esaminate le più impellenti criticità nella gestione dell’emergenza legata alla pandemia da coronavirus in città.

In particolare, in relazione all’episodio di stamattina, sul mancato ritiro dei rifiuti speciali presso il domicilio di due cittadini contagiati da coronavirus, e per questo in regime di isolamento domiciliare, l’Asp di Messina – di legge in una nota -“desidera chiarire a tutta la cittadinanza alcuni elementi necessari a capire come possano nascere simili inconvenienti, e soprattutto come evitare che si ripresentino in futuro”.

“Preliminarmente – prosegue il testo – è necessaria una precisazione: esistono due tipi di rifiuti speciali con riferimento al contagio da coronavirus. I primi, quelli prodotti dagli effettivi contagiati, rifiuti “A”, sono serviti, come da ordinanza regionale di marzo poi rinnovata a settembre, da una ditta specializzata nel trattamento di rifiuti speciali su incarico dell’ASP.

I rifiuti di tipologia “A1”, invece, sono quelli dei conviventi di contagiati che sono in quarantena. Secondo l’ordinanza regionale, la raccolta e lo smaltimenti di questa tipologia di rifiuti è competenza del Comune di Messina.

Il tavolo di lavoro ha evidenziato un grosso difetto di comunicazione tra i due enti che ha contribuito a creare ritardi e malfunzionamenti del servizio. Nel corso del tavolo tecnico, il commissario ad acta, in condivisione con la direzione e gli uffici competenti, ha deciso di potenziare ulteriormente le Usca, prevedendo al loro interno anche la figura dell’operatore sociosanitario. Per maggiore chiarezza, si rammenta che gli operatori deputati al servizio, provvederanno alla raccolta solo ai rifiuti correttamente conferiti all’esterno degli appartamenti. Rammentiamo ai cittadini le corrette modalità di compilazione delle domande di intervento e di richiesta del servizio, che siano complete di indirizzi, numeri di telefono, indirizzi email”.

L’Asp di Messina provvede, nei comuni di Messina, Alì Terme, Antillo, Castelmola, Cesarò, Fiumedinisi, Forza D’Agrò, Furci Siculo, Gallodoro, Gaggi, Itala, Letojanni, Mandanici, Mongiuffi Melia, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Rometta, Sant’ Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, San Teodoro, Saponara, Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico, Villafranca Tirrena, con la ditta Medieco Servizi s.r.l., mandataria dell’ATI Medieco servizi-Progetto Ecologia alla gestione della raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti provenienti da abitazioni dove soggiornano cittadini, positivi al tampone in isolamento domiciliare, fornendo anche gli imballaggi a perdere nelle stesse utenze.

Il servizio è stato affidato, come previsto dalla predetta Ordinanza con deliberazione n. n. 3035/DG del 30.10.2020, in estensione contrattuale al contratto di gestione dei rifiuti speciali ospedalieri (RSO) vigente, discendente da una gara CUC recepita dall’ ASP di Messina ed in scadenza al 30.09.2022. Nella gestione dei rifiuti si individuano tali tipologie, ai sensi della Ordinanza n. 2/Rif del 25.09.2020 del Presidente della Regione Siciliana:

–  rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento obbligatorio (utenze e rifiuti di tipo A).

–  rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti in quarantena cioè i contatti non conviventi, soggetti positivi al tampone rapido, soggetti positivi test sierologico (utenze e rifiuti di tipo A1).

UTENZE E RIFIUTI DI TIPO A

Nei Comuni di Messina, Alì Terme, Antillo, Castelmola, Cesarò, Fiumedinisi, Forza D’Agrò, Furci Siculo, Gallodoro, Gaggi, Itala, Letojanni, Mandanici, Mongiuffi Melia, Nizza Di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Rometta, Sant’ Alessio Siculo, Santa Teresa Di Riva, San Teodoro, Saponara, Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico, Villafranca Tirrena, sarà l’Asp di Messina, attraverso la ditta Medieco Servizi s.r.l. a gestire la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone molecolare in isolamento obbligatorio e conviventi.

Per questa tipologia di utenze è sospesa la raccolta differenziata dei rifiuti.

UTENZE E RIFIUTI DI TIPO A1

Il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti delle utenze di tipo A1 cioè i contatti non conviventi, i soggetti positivi al tampone rapido, i soggetti positivi al test sierologico continua ad essere curato dai Comuni tramite le ditte affidatarie del servizio, seguendo in via precauzionale le seguenti modalità:

  1. è sospesa la raccolta differenziata dei rifiuti dell’utenza, ove in essere;
  2. tutti i rifiuti domestici dell’utenza, indipendentemente dalla loro natura e compresi fazzoletti, rotoli di carta, teli monouso, mascherine e guanti, sono considerati rifiuti indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme;
  3. tali rifiuti dovranno essere richiusi con almeno due sacchetti uno dentro l’altro (o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza meccanica) possibilmente utilizzando un contenitore a pedale;
  4. i sacchi devono essere chiusi adeguatamente utilizzando guanti monouso; devono essere mantenuti integri e pertanto non devono essere schiacciati o compressi; si deve evitare l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti di rifiuti.

“In sintesi – conclude la nota – resta in capo a tutti i comuni della provincia regionale di Messina la gestione rifiuti di tipo A1. Per 29 comuni della provincia il servizio è curato dall’ASP direttamente attraverso la ditta Medieco Servizi, mentre per i rimanenti 79 lo stesso viene gestito in proprio dagli stessi comuni attraverso le ditte affidatarie del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, con onere di rimborso da parte della stessa ASP, su indicazione del competente Assessorato”.