19 Dicembre 2020 Politica e Sindacato

ALESSANDRO RUSSO: FOTO DEL SINDACO DE LUCA CON DONNE SCELTA DISGUSTOSA E SESSISTA

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di stigmatizzazione della foto pubblicata dal Sindaco De Luca con 5 donne nei pressi dell’albero di Natale di Palazzo Zanca nella serata di ieri.

Nella giornata di ieri sulla pagina personale del sindaco De Luca è stata pubblicata una fotografia che ritraeva il primo cittadino dinanzi all’albero di Natale collocato nell’atrio di Palazzo Zanca. Accanto a lui, a destra e a sinistra, uno stuolo di donne che lo attorniavano in pose che avrebbero voluto essere sensuali o intriganti.

Questa immagine squalifica e insulta le donne poiché le categorizza a mero fenomeno erotico nel quadro di un ipotetico immaginario di marca grettamente maschilista. Nella più classica e pecoreccia tradizione dell’utilizzo maschilista dell’immagine della donna, le istituzioni diventano l’ambientazione di una scena erotica che ricorda più che altro le fantasie porno soft dei film di Alvaro Vitali di qualche anno fa.

Il Palazzo e il suo primo cittadino che non trovano di meglio che celebrare il Natale con una ricostruzione che usa la donna e il suo corpo in maniera oscena, volgare e sessista. Certo, cosa ci sia di santo e di intimo in queste immagini si stenta a individuarlo.

Non tutto quello che passa sui social può essere sdoganato. Non tutti i messaggi che il Sindaco veicola sulla sua pagina possono essere derubricati a meri scherzi o semplici esagerazioni a uso del popolo social. C’è un momento in cui si deve sapere contrastare questi messaggi, perché abusano dei simboli delle istituzioni e li ridicolizzano, peraltro offendendo gravemente la dignità femminile, ancora una volta ridotta a semplice strumento di ricostruzioni sessiste a uso e consumo del “maschio alfa”.

Il sindaco dovrebbe chiedere scusa alle donne e alla città per questa scelta veramente triste e penosa. Non si rifugi, come sempre, ricorrendo alla “provocazione” come spesso gli capita in circostanze come questo. I messaggi che egli veicola incidono nell’opinione pubblica messinese e  non devono essere accettati quelli che offendono la dignità degli individui: in questo caso, le donne ridotte ancora una volta – e con tristezza, tocca ricordare, nel 2020… – a strumento di balocco erotico maschile.