Giustizia: Siracusano (FI), Bonafede intervenga su carcere Gazzi, nuove assunzioni per polizia penitenziaria e personale amministrativo, e risorse adeguate per l’istituto peloritano

22 Dicembre 2020 Politica

"Il carcere di Messina Gazzi è un istituto penitenziario di primaria importanza per la Sicilia e per l’intero Mezzogiorno. Questa mattina in Commissione Giustizia alla Camera dei deputati ho illustrato un’interrogazione al ministro Bonafede in merito alle problematicità che insistono su questa struttura.

La risposta del sottosegretario Ferraresi ha evidenziato una carente gestione da parte dell’esecutivo della macchina giudiziaria nazionale. Il governo appare lontano dalla realtà, tanto a livello centrale quanto nel rapportarsi con le complesse casistiche territoriali.
A Gazzi vi è un grosso problema relativo al sottodimensionamento del personale.
Per quanto riguarda gli agenti di polizia penitenziaria, sulle 224 previste dalla pianta organica mancano del tutto ben 35 unità. Inoltre, 46 non espletano attività in istituto, ma operano nei servizi del nucleo traduzioni e piantonamenti, cui si aggiungono i distaccati presso altre sedi, pari oggi a 12.
In riferimento alla gestione contabile dell’Istituto, invece, quest’ultima è rimessa, per totale carenza di figure professionali dedicate, ad assistenti amministrativi transitati, per inidoneità, dal corpo di polizia penitenziaria e, quindi, privi delle competenze specifiche richieste dal ruolo. Una situazione francamente insostenibile.
Un solo elemento positivo riscontrato. Come più volte chiesto da Forza Italia, l’ex reparto di chirurgia dell’istituto penitenziario, dismesso da anni, è stato riaperto e convertito in reparto dedicato alla degenza femminile.
Chiediamo, dunque, al ministro della Giustizia un intervento immediato per azzerare le gravi difficoltà che deve affrontare questo carcere, per sbloccare - dopo oltre un decennio - le assunzioni e per dare risorse adeguate ad uno degli istituti penitenziari più rilevanti del Sud Italia. Non saranno accettati ulteriori ritardi”.

Così Matilde Siracusano, deputata messinese di Forza Italia.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione