Chiude la Partita Iva per ricevere il reddito di cittadinanza, denunciato messinese a Catania

9 Gennaio 2021 Cronaca di Messina

Nei giorni scorsi, personale dipendente del commissariato di “Librino” ha eseguito controlli volti a contrastare i reati contro il patrimonio nel quartiere di Librino. Nello specifico, in viale Moncada - come scrive il quotidiano Catania Today -  è stato fermato un veicolo di grossa cilindrata con a bordo 2 persone, entrambi provenienti da Messina, che non indossavano i dispositivi di protezione individuale da Covid-19; a seguito di immediata attività investigativa è emerso che il conducente del veicolo esercitava da 2 anni l'attività online (in nero) di vendita pezzi di ricambi auto usati e, tra l'altro, trasportava molteplici catalizzatori appena ritirati da uno sconosciuto, transazione fatta, chiaramente, senza ricevuta fiscale e senza prima accertarne la lecita provenienza.

E’ stato inoltre accertato che il passeggero era un suo dipendente privo di contratto di lavoro e, ancora, il "datore di lavoro/imprenditore" percepisce da circa 1 anno il reddito di cittadinanza pari a oltre 900 euro al mese, per tale motivo ha dichiarato di aver chiuso la precedente partita IVA e lavorare in regime di evasione fiscale.

Lo stesso ha dichiarato inoltre di vivere in una casa affittata (senza un regolare contratto) alla somma di euro 450 e, infine, deteneva somme in contanti pari a oltre 2000 euro, soldi che gli servivano per lo svolgimento della suindicata attività commerciale illegale e per l’acquisto di pezzi di ricambio usati.

Alla luce di quanto esposto, l'uomo, di 39 anni, è stato indagato per acquisto di cose di sospetta provenienza e per truffa aggravata ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazione pubblica.

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