Evasione fiscale da 4 milioni di euro, assolto imprenditore con interessi anche a Messina

19 Gennaio 2021 Inchieste/Giudiziaria

Secondo quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza, l’imprenditore N.D., attivo nel settore del commercio di materiali ed attrezzature per l’edilizia con plurimi punti vendita in Sicilia (Palermo, Catania e Messina), avrebbe omesso di dichiarare profitti al fisco per circa 4 milioni di euro, ottenendo così un rilevante ed indebito risparmio sulle imposte.

Rinviato a giudizio per rispondere dei reati tributari di dichiarazione infedele ed omesso versamento di ritenute, l’imprenditore – difeso dall’Avv. Alfredo Foti del Foro di Roma – è stato tuttavia assolto da tutte le imputazioni allo stesso contestate.

In particolare, il Tribunale, accogliendo in pieno le argomentazioni del penalista, ha ritenuto che, in applicazione della disciplina sulla successione di leggi penali nel tempo, ed in base alla giurisprudenza della Corte di Cassazione in materia di rilevanza della violazione dei criteri di deducibilità fiscale nei reati tributari, la condotta evasiva avrebbe dovuto essere oggetto di nuova quantificazione e, pertanto, rivalutata quale al di sotto delle soglie di punibilità penale. Sentenza di assoluzione che, evidentemente, consentirà altresì all’imprenditore di sottrarsi ad una, altrimenti inevitabile, confisca patrimoniale.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione