23 Gennaio 2021 Senza categoria

Messina, la droga nella busta con le bistecche: arrestato 52enne

Si è spinto fino al limite, ha rischiato e ha pagato dazio un cinquantaduenne messinese. Nonostante la zona rossa, in orario notturno, si è fatto pizzicare in giro dalle forze dell’ordine, peraltro con un discreto quantitativo di droga al seguito. A nulla è valso il tentativo di Francesco Fieschi di dissuadere i carabinieri da un controllo più approfondito della sua autovettura, indicando una busta di un supermercato contenente alimenti appena acquistati. Assieme a bistecche e salsicce di carne equina erano custoditi 200 grammi di cocaina. Inevitabile l’arresto.

È successo venerdì scorso. Sono le 22 quando Fieschi percorre il viale Boccetta a bordo del suo veicolo. Incappa in uno dei tanti posti di blocco allestiti sul territorio comunale, finalizzati alle verifiche del rispetto delle normative anti-contagio da Covid. Una pattuglia dei carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Messina Centro abbassa la paletta davanti al suo parabrezza e lo invita ad accostare. Il conducente manifesta subito segni di nervosismo e insofferenza. «Cosa fa in giro? Dove sta andando?», gli chiede un militare. Affatto convincente la risposta del cinquantaduenne, che sostiene di aver appena acquistato del cibo e indica come riprova una busta in plastica. Dentro vi sono incarti contenenti carne equina. I componenti dell’equipaggio decidono di andare a fondo: perquisiscono automobilista e mezzo di trasporto. I sospetti diventano certezze pochi minuti più tardi, dal momento che nella busta, nascosta proprio tra le confezioni di bistecche e salsicce di carne equina, c’è un involucro in cellophane contenente oltre 200 grammi di sostanza stupefacente. Si tratta di cocaina. La droga viene sottoposta a sequestro e l’uomo arrestato in flagranza di reato, poiché ritenuto responsabile di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Inoltre, poiché lo spostamento di Fieschi non è legato a motivi legittimi, scatta una sanzione per la violazione dei provvedimenti di contenimento della diffusione del virus previsti per le “aree rosse”. Portato in caserma e ultimate le formalità di rito, i carabinieri rinchiudono il cinquantaduenne nella casa circondariale di Gazzi. Fissata per domani mattina l’udienza di convalida davanti al giudice, in presenza del suo difensore, l’avvocato Oleg Traclò.