MESSINA: Il “Far West” a Bordonaro, stangati i contendenti

26 Gennaio 2021 Inchieste/Giudiziaria

Sono arrivate due pesanti condanne per il Far West del 2019 alle Case gialle di Bordonaro, che portò in carcere il 39enne Salvatore Capria e il 31enne Fabio Calarese.

Insulti, minacce e persino colpi d'arma da fuoco, un fucile e una pistola, che per fortuna non finirono a segno. Fu la Mobile a portarli i carcere per danneggiamento aggravato, minacce aggravate, porto e detenzione illegale di armi da sparo, detenzione illegale di munizioni, detenzione illegale di arma comune da sparo clandestina ed alterata.

I due furono responsabili di una vera e propria guerra familiare insorta per contrasti sentimentali che causò una scia di gravi episodi verificatisi a Bordonaro per mesi. Non esitarono in più occasioni ad affrontarsi per strada pubblicamente, minacciandosi vicendevolmente, utilizzando armi a ed esplodendo colpi d'arma da fuoco in strada e in pieno giorno, noncuranti del rischio di poter colpire eventuali passanti.

Ieri in abbreviato il gup Tiziana Leanza ha condannato Capria a 5 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione, Calarese a 4 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione.

Sostanzialmente le condanne che aveva richiesto per loro il pm Alessandro Liprino. I due sono stati assistiti dagli avvocati Pietro Venuti, Tino Celi e Giuseppe Bonavita. Il giudice ha concesso ai due gli arresti domiciliari.

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