29 Gennaio 2021 Politica e Sindacato

AMAM: SI E’ DIMESSO IL PRESIDENTE SALVO PUCCIO

Di Edg – Il presidente dell’Amam (la partecipata del comune di Messina che si occupa di acquedotto ed approvvigionamento idrico) Salvo Puccio ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili durante l’assemblea dei soci che si è tenuta oggi pomeriggio a Palazzo Zanca alla presenza del sindaco De Luca, che alla fine dello scorso anno aveva annunciato di aver conferito allo stesso Puccio l’incarico a tempo pieno e determinato (incarico valido dall’1 febbraio) di Dirigente Tecnico presso l’Area Tecnica della Città Metropolitana di Messina.

Le dimissioni erano auspicate, tra gli altri, anche dal gruppo civico RispettoMessina, che aveva denunciato l’incompatibilità e il conflitto di interessi di Puccio presidente, e adesso anche dirigente, e il mancato rispetto della normativa vigente relativa ai dipendenti pubblici, in quanto per i “dipendenti, soprattutto se svolgono la funzione di dirigenti a tempo determinato, vige l’obbligo della esclusività del rapporto di lavoro, non potendosi avere, peraltro, contratti di lavoro con pubbliche amministrazioni diverse”.

Puccio a maggio 2020 era stato nominato esperto in materia di programmazione dei fondi extra bilancio e di problematiche ambientali(a titolo oneroso) della Città metropolitana, per decreto del sindaco metropolitano.

Ad agosto 2018 era stato nominato esperto a titolo gratuito del sindaco di Messina Cateno De Luca per “supporto nelle politiche di pianificazione e di attuazione di interventi strutturali ed infrastrutturali”, quindi, qualche mese dopo, presidente della partecipata dell’Amam, anche stavolta nominato dal sindaco Cateno De Luca.

Tra i suoi incarichi pregressi ne risulta anche uno (a titolo oneroso) da coordinatore dell’ufficio del Commissario contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana.

“RispettoMessina” aveva manifestato nelle settimane scorse, attraverso un comunicato, le proprie perplessità relativamente al conflitto di interessi di Puccio “perché il dirigente neo nominato con contratto triennale è anche Presidente dell’Amam, con relativa indennità di carica, Direttore Generale f. f. dell’Amam, di cui per un periodo è stato amministratore unico, svolgendo le funzioni del Consiglio di amministrazione che era stato revocato dal socio unico Comune di Messina. Inoltre lo stesso professionista è coordinatore dell’Ufficio del Commissario contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana, con relativo contratto ed esperto, a titolo gratuito del Sindaco del Comune di Messina; e inoltre “come ciliegina sulla torta” è esperto, a titolo oneroso, del Sindaco della Città Metropolitana, con relativo compenso su base annua. Un cumulo di incarichi che confliggono fra di loro, e che penalizzano la professionalità di dirigenti e funzionari che operano in tali realtà”.