Oneri riflessi al Comune di Messina, assolto ex consigliere

29 Gennaio 2021 Inchieste/Giudiziaria

Si è chiuso con l’assoluzione totale per l’ex consiglieri comunali di Messina Paolo Saglimbeni e Giovanni Arena il processo sugli oneri riflessi pagati dal Comune quali rimborsi alla mancata attività lavorativa dei consiglieri stessi. Per il giudice monocratico Rita Sergi non si è trattato di truffa ai danni del Comune: li ha assolti perché il fatto non sussiste.

“Siamo soddisfatti della decisione assunta dal giudice – commenta l’avvocato Antonio Amata, difensore di Saglimbeni – che conferma come il mio cliente abbia sempre operato nel rispetto delle regole e nell’interesse dei cittadini. Ha sempre avuto fiducia nella magistratura”. A difendere Arena, presidente dell’ente, era invece l’avvocato Carlo Autru Ryolo.

I due erano accusati di falso e truffa. Secondo la Procura di Messina, la loro assunzione alla ISFOTER, come progettisti dei corsi di formazione, era fittizia e finalizzata ad incassare proprio gli emolumenti previsti come oneri riflessi.

I due erano stati indagati insieme a molti altri consiglieri nel 2015, quando la Procura di Messina mise sotto la lente l’intero operato del Consiglio comunale messinese sotto questo profilo. L’inchiesta non ha però retto al vaglio dei giudici: quasi tutti sono stati assolti in primo grado.

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