5 Febbraio 2021 Politica e Sindacato

Finale scontato. Cateno De Luca resta sindaco di Messina. Tra palco e realtà

“Le condizioni per il ritiro delle mie dimissioni erano due: la riduzione dei contagi e la rimozione di La Paglia, se i contagi si sono ridotti, sull’altro fronte succederà un Catemoto adesso. Non lascio che mettano le mani sulla città. Sarò il primo a fare una campagna elettorale contro di voi” ha detto rivolgendosi ai deputati  messinesi questa sera il sindaco De Luca durante la lunghissima diretta Facebook. “E l’occasione, la prima utile, sarà appunto la chiamata alle urne per la Città metropolitana”.

Un minuto prima della scadenza De Luca ha ritirato le dimissioni e annunciato che non sarà più presente in Consiglio comunale fino a quando sarà ancora presidente Claudio Cardile e non verrà tolta la norma che regola l’astensione, nel frattempo le deleghe del sindaco saranno suddivise tra gli assessori Carlotta Previti e Dafne Musolino. Annunciato anche un esposto contro il presidente del consiglio Claudio Cardile.

“Il consiglio vada a fare in culo. Io non lascio la città prima di farla uscire da questa situazione”.

Tanto rumore per nulla.