MESSINA: «Vendo dosi AstraZeneca», ma è un finto indermediario. Blitz dei carabinieri del Nas

6 Febbraio 2021 Cronaca di Messina

Oggi all'alba, in provincia di Messina, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Perugia, con la collaborazione dei colleghi del Nas di Catania e del Comando Provinciale di Messina, hanno effettuato una perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica di Perugia nell'abitazione di un finto intermediario di “AstraZeneca Internazionale” che nei giorni scorsi, addirittura prima dell’approvazione da parte di Ema (Agenzia Europea del Farmaco), aveva tentato di proporre la vendita di una fornitura di vaccini anti Covid-19 direttamente alla Regione Umbria.

L’indagato, che a supporto della sua legittimazione affermava (sempre falsamente) l’interesse di altre regioni italiane all’acquisto, forniva anche credenziali e documentazione certificativa di Paesi stranieri, sui quali sono in corso indagini in relazione alla loro genuinità. Nel corso della perquisizione, infirma una nota del Nas,  i militari sottoponevano a sequestro materiale informatico e copiosa documentazione di interesse investigativo. L’Azienda, abusivamente coinvolta dallo pseudo intermediario, ha disconosciuto ogni rapporto contrattuale al di fuori di quelli stipulati con le previste autorità governative e sta valutando di procedere per le vie legali.  L'uomo, 49 anni, è indagato per tentata truffa e sostituzione di persona.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione