«Innamorati di Me», gli appuntamenti in programma dal 12 al 14 febbraio

9 Febbraio 2021 Culture

Anche quest’anno, malgrado la pandemia, torna l’appuntamento con “Innamorati di ME!”, che si svolgerà online da venerdì 14 a domenica 14 febbraio.

«È stato un anno complesso, che ha stravolto le nostre vite e le nostre abitudini e percezioni. Eppure – si legge in una nota stampa – crediamo che alcune cose continuino a pulsare, come fuochi sotto la cenere. Lo fanno gli amori, anche quando cambiano forma. E lo fa l’amore per la nostra città, che in questi mesi abbiamo vissuto in modo nuovo, con le sue strade deserte, coi suoi silenzi, con odori e suoni che prima non sentivamo, con gli incontri mancati, con i luoghi della cultura chiusi, con i volti di cui vediamo solo gli occhi.
 Arriva anche quest’anno S.Valentino, e noi abbiamo voluto non fermare quella voce che da qualche anno ci accompagna, quella con cui raccontiamo l’innamoramento tormentato per la nostra Messina e le sue contraddizioni. Così, torna Innamorati di ME, seppur nella modalità online, e nell’attesa di potere presto riabitare le strade e gli spazi».
Previsti un contest di foto (“Messina così non t’ho vista mai”) e uno di scrittura creativa (“Immagina di ME”). La scaletta prevede: venerdì 12 alle 18 Tonino Cafeo dialogherà con Nadia Terranova in un evento dal titolo: “Messina: una storia d’amore”; sabato 13 alle 20 Vincenzo Citto del Centro Tao donerà alla città una pratica di yoga e meditazione; domenica 14 alle 19.15Alfredo Reni condurrà un dialogo di parole e musica, con la partecipazione di Maria Concetta Bombaci, Claudio D’Iglio e Gianluca Fontanaro de “La Stanza Della Nonna”, i Ka Jah City, Venera Leto, Ciccio Papalia, Gabriele Papalia, Maria Pia Rizzo, Giovanni Renzo, Antonio Vitarelli; a conclusione di questi giorni, un omaggio di danza di Claudia Bertuccelli e Martina Mulè (Oltredanza a.s.d.).
«Diciamo grazie a coloro che hanno accolto con gioia il nostro invito a costruire questo evento: è segno che l’amore per questa città non si spegne, neanche nei momenti di sconforto e di rabbia; è segno che anche nell’angoscia e nel nonsenso la vita si fa spazio. Omnia vincit Amor!», concluda la nota.

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