Sciopero Atm. Replica del fronte sindacale alle dichiarazioni del Presidente Campagna: “Adesione al 21%? Ha perso un’occasione per restare in silenzio”

9 Febbraio 2021 Cronaca di Messina

Pareri discordanti sulla riuscita dello sciopero di ieri mattina all’Atm di Messina, in cui il personale ha incrociato le braccia per quattro ore, dalle 9 alle 13. In quanti sono stati? L'80%, avevano spiegato ieri trionfalmente i sindacati organizzatori della manifestazione nazionale.

Non è della stessa opinione Pippo Campagna, presidente dell'Atm: “Si precisa che l’adesione da parte del personale dipendente di ATM SpA è stata pari a poco meno del 21%, ovvero 95 dipendenti su 453”, spiega.

“Gli operatori di esercizio che hanno aderito allo sciopero sono stati 70 (59 gommato ed 11 tranvia). Si evidenzia, inoltre, la singolare coincidenza che 43 avevano già ricevuto contestazioni in materia disciplinare nelle scorse settimane da parte dall’Azienda”, aggiunge Campagna.

“Il Presidente e gli organi direttivi ringraziano tutti coloro che hanno ritenuto più utile e responsabile garantire i servizi, tenuto conto del particolare momento storico e delle gravi difficoltà economiche che investono il tessuto produttivo locale, soprattutto nel rispetto degli studenti nel loro “primo” giorno di scuola dopo il lungo periodo di Didattica a Distanza”, conclude il presidente dell’Atm.

Al quale risponde Michele Barresi della Uiltrasporti: “Con i dati dello sciopero si può giocare. Lo sciopero prendeva una fascia di sole 4 ore e non tutto il personale opera in quella fascia. Il dato è che sul personale di esercizio in servizio dalle 9 alle 13 la percentuale è del 80% e i mezzi sono entrati tutti i deposito”, dichiara, confermando i numeri dei sindacati.

“Lo sciopero lo fa soprattutto il personale di esercizio che ha risposto in gran numero e il trasporto a Messina nella fascia oraria stabilita si è fermato e questo Campagna non può nasconderlo . Campagna è preoccupato perché l’azienda ha fatto di tutto per “convincere” il personale a non scioperare ma il diritto allo sciopero non può essere messo in discussione. In merito alle inopportune considerazioni sulla contestale partenza della scuola i lavoratori si sono dimostrati più responsabili certo delle dichiarazioni del presidente garantendo i servizi scolastici. Le dichiarazioni del presidente Campagna , che è componente di Asstra, associazione nazionale datoriale, sono molto gravi e sarà opportuno farne partecipi i vertici delle segreterie sindacali nazionali”, conclude il sindacalista.

Di questa mattina è invece la replica, attraverso un comunicato congiunto, del fronte sindacale alle dichiarazioni del presidente Campagna di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl Trasporti e Orsa.

"Il presidente di Atm Spa, evidentemente innervosito dall'inaspettata risposta che i lavoratori hanno dato con la massiccia adesione allo sciopero di ieri, ha perso un'occasione preziosa per restare in silenzio.

Alterando ad uso stampa i numeri dell’adesione ha inteso mortificare, con commenti sgradevoli, il legittimo diritto allo sciopero, offendendo i tanti lavoratori che, fra l’altro, con senso di responsabilità hanno comunque garantito il servizio dedicato agli studenti nella delicata fase di riapertura della scuole.

In merito alle percentuali snocciolate da Campagna, suggeriamo al presidente di ripassare la matematica. In premessa è bene chiarire che i 70 autisti scioperanti, ufficializzati dall’azienda con conteggi di parte, da soli rappresentano il 50% dell’intera forza lavoro della categoria, peraltro composta in buona parte da personale apprendista neoassunto, su cui ATM SpA ha fatto anche notevoli pressioni per ridurne l'adesione.

Inoltre, sulla quantificazione generale della mobilitazione, il presidente, nel tentativo pacchiano di sminuire la percentuale di adesione, manipola ad arte i numeri facendo riferimento all'intera forza lavoro di 453 dipendenti, "dimenticando" che lo sciopero indetto era di sole 4 ore durante le quali solo una minima parte dei 453 dipendenti citati da Campagna era in servizio e poteva aderire alla protesta. L’adesione di 70 autisti durante il servizio compreso nelle 4 ore di sciopero, non si attesta al 21% dichiarato da ATM SpA; a conti fatti, in rispetto della matematica, raggiunge abbondantemente l’80%! Preoccupa che il management responsabile del bilancio Aziendale dimostri così poca dimestichezza con i numeri… Un errore di calcolo evidentemente tattico, volto ad abbassare la percentuale di adesione che, ribadiamo, senza timore di smentita, è stata dell'80% nell’arco delle 4 ore di sciopero. Siamo di fronte a un ricercato miscuglio di numeri che oltre a mistificare la realtà offende l’intelligenza dei cittadini destinatari del comunicato aziendale.

Il Presidente ha dimenticato inoltre di citare l'adesione del personale di bordo e Ztl che si attesta a percentuali simili a quelle fatte registrare dai colleghi conducenti, a testimonianza che l’esercizio ha risposto compatto alla mobilitazione indetta dal sindacato.

Per valutare con senso della realtà l’adesione alla protesta, Il presidente avrebbe dovuto semplicemente affacciarsi alla finestra alle ore 9 e vedere il piazzale di Atm pieno dei mezzi rientrati per sciopero, di cui alleghiamo la foto che vale più di ogni parola e di ogni comunicato. Giuseppe Campagna, che è anche esponente di Asstra, associazione datoriale di categoria, nel suo
comunicato esprime gravi giudizi sui lavoratori e sulla legittima azione di sciopero indetta a livello nazionale, parole che riporteremo - continuano i sindacati - all'attenzione delle nostre segreterie nazionali .

Infine, In merito alla squallida allusione ai lavoratori che avrebbero scioperato solo perché destinatari di contestazioni disciplinari, rispondiamo al Presidente che ad oggi i lavoratori sfuggiti alla sua spasmodica azione punitiva si contano ormai sulle dita di una mano. Dovesse confermarsi la fantasiosa teoria per cui
sciopera per ripicca solo chi riceve la contestazione disciplinare, col sistema di giustizia sommaria che vige in ATM siamo fiduciosi sull’adesione del 100% alla prossima azione di lotta. Chi semina vento raccoglie tempesta!".

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