13 Febbraio 2021 Cronaca di Messina e Provincia

Messina, dai Carabinieri venti sanzioni per violazioni alla normativa “anti-covid”

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Messina Centro, supportati dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile, hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie stradali del capoluogo peloritano, con una particolare attenzione al rispetto della normativa anti-covid.

Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma, in esecuzione di due distinti ordini di carcerazione emessi dall’Ufficio Esecuzione della Procura della Repubblica presso Tribunale di Messina, hanno arrestato due uomini, entrambi noti alle forze dell’ordine.

I Carabinieri della Stazione Messina Principale hanno arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Messina Gazzi il 76enne messinese M.F., che deve espiare la pena complessiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione a seguito delle condanne riportate per i reati di danneggiamento, violenza privata, violazione di sigilli ed abusivismo edilizio in violazione delle norme paesaggistiche.

I militari della Stazione di Messina Giostra hanno arrestato il 25enne P.E., condannato per il reato di spaccio di sostante stupefacenti, che dovrà scontare la pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione in regime di detenzione domiciliare.

Inoltre, sempre nel corso di controlli straordinari predisposti nei quartieri periferici del capoluogo, i Carabinieri della Stazione di Camaro hanno arrestato, in flagranza di reato, M.V. 27enne messinese, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, durante un posto di controllo effettuato nel rione Camaro di Messina, hanno fermato l’autovettura condotta dal 27enne M.V.. I Carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento nervoso del giovane, hanno effettuato una perquisizione personale e veicolare che ha consentito di rinvenire indosso al conducente cinque dosi di cocaina per complessivi 1,5 grammi. La perquisizione, pertanto, è stata estesa anche all’abitazione del 27enne dove è stata rinvenuta la somma di 925 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. La sostanza stupefacente ed il denaro sono stati sequestrati ed il giovane è stato arrestato in quanto ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Infine nel corso dei servizi i Carabinieri hanno accertato violazioni alla normativa prevista per il contenimento della diffusione del virus covid-19, con conseguenti sanzioni amministrative elevate nei confronti di 20 persone.