MESSINA: Il procuratore De Lucia, «Non c’è un’indagine sui vigili»

17 Febbraio 2021 Inchieste/Giudiziaria

Continua a tenere banco la vicenda della sezione di Pg “parallela” della Polizia municipale, che nelle scorse settimane era stata oggetto di una lettera inviata dal procuratore Maurizio de Lucia al sindaco Cateno De Luca, con alcune precisazioni sulle competenze d'indagine dettate dalla normativa di riferimento.

Nella giornata di martedì il quotidiano Gazzetta del Sud ha pubblicato la notizia che proprio in relazione agli accertamenti effettuati in questo ambito dalla Polizia municipale, risultavano indagati alcuni vigili urbani con le ipotesi di reato di abuso d'ufficio e falso in atto pubblico.

Su questa vicenda ieri si è registrata una nota diffusa tramite l'agenzia Ansa, con cui è intervenuto lo stesso procuratore: «È destituita di ogni fondamento - ha scritto nella nota il capo dei pm messinesi -, la notizia secondo la quale, in relazione ad accertamenti di polizia giudiziaria non delegati dalla Procura della Repubblica, “ci sarebbero parecchi indagati per abuso di ufficio e falso in atto pubblico” tra i vigili urbani di Messina».

Il procuratore quindi non conferma la notizia. In ogni caso, sottolineano al giornale, "alla Gazzetta del Sud risulta l'iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura della Repubblica di appartenenti alla Polizia municipale per alcuni fatti specifici".

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