3 Marzo 2021 Politica e Sindacato

Festa di compleanno a scuola, il M5S: «L’assessore Tringali rassegni le sue dimissioni o venga rimossa dall’incarico»

«Prima di esprimerci sull’accaduto avevamo deciso di attendere
che l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione facesse chiarezza sul
“caso” del compleanno festeggiato all’interno di una scuola, fornendo la
sua versione e spiegando alla città come si sono svolti realmente i
fatti riportati dalla stampa. Adesso però, a fronte delle incredibili
dichiarazioni rilasciate dall’esponente della Giunta, che ha di fatto
confermato la festa e le modalità riferite dai media, seppur
minimizzando i fatti, ci troviamo a costretti a stigmatizzare con
fermezza un episodio di estrema gravità, che rappresenta un vero e
proprio affronto alla comunità scolastica e a tutta la cittadinanza».
Così, in una nota, i consiglieri comunali del M5s Cristina Cannistrà,
Paolo Mangano, Andrea Argento e Giuseppe Fusco, che chiedono le
dimissioni immediate dell’assessore Laura Tringali, invitando il sindaco
Cateno De Luca a prendere posizione sull’accaduto e a scegliere con
maggiore accuratezza i suoi assessori, specialmente per ciò che concerne
un settore nevralgico come quello dell’Istruzione.
«Dopo le polemiche di queste ore, siamo rimasti in attesa dei
chiarimenti da parte dell’assessore, che con una risata beffarda ha
confermato candidamente l’allestimento di un banchetto a scuola, con
tanto di foto, regali, torta, brindisi, buffet e la partecipazione di 15
persone, in piena pandemia da Covid 19. Riteniamo assolutamente
inaccettabili le affermazioni dell’esponente della Giunta, che non ha
evidentemente compreso la gravità del fatto. L’assessore avrebbe dovuto
porgere immediatamente le sue scuse ai giovani e alla comunità tutta,
che quotidianamente affronta con mille difficoltà le restrizioni dovute
all’attuale condizione di emergenza, invece si è limitata ad addurre
delle giustificazioni incomprensibili e del tutto fuori luogo, a partire
dalla strana distinzione fra il suo ruolo di preside e quello di
rappresentante delle Istituzioni».

«Alla luce di quanto accaduto e delle sue ingiustificabili affermazioni
– concludono – dovrebbe rassegnare le sue dimissioni o essere revocata
dal suo incarico, con l’auspicio che il suo sostituto non rispecchi
ancora una volta gli atteggiamenti e il modus operandi del sindaco De
Luca».