6 Marzo 2021 Politica e Sindacato

“Noi in dad, loro in festa”, a Messina associazioni chiedono un confronto sul caso “Tringali”

Hanno lanciato una petizione (vedi quì) e chiedono un confronto pubblico in Consiglio comunale sulla vicenda del compleanno festeggiato dalla preside-assessore all’istituto “Antonello” di Messina. Sono una decina di associazioni messinesi, tra cui l’UDU (Unione degli Studenti), Rete degli studenti medi, Liberazione Queer+ Messina, Arcigay Messina, Rete 34+, MessinAccomuna, Cambiamo Messina dal Basso, Grilli dello Stretto, Cub e Potere al Popolo Messina.

“Il 22 febbraio scorso in Italia vigeva un divieto – scrivono – un divieto presente tutt’oggi, a causa pandemia: è vietato organizzare feste private. Nonostante questo divieto, quel giorno l’assessora Laura Tringali festeggia il suo compleanno nelle sale dello stesso Istituto che dirige, l’IIS Antonello, in compagnia di docenti, personale ATA e collaboratori scolastici. Nello scusarsi, definendola una “prassi consolidata”, aggiunge che è stata “una sorpresa organizzata da altri” nonostante sia stato seguito il suo ordine diretto di rinforzare la “pausa pranzo” per una quindicina di persone con monoporzioni, dolce e spumante: un vero e proprio servizio di catering che, in mancanza di chiarimenti sul punto, sembrerebbe essere stato offerto dai ragazzi dello stesso Istituto Professionale Antonello. È accaduto qualcosa di grave, e a crederlo non siamo soltanto noi, come testimoniano l’interrogazione parlamentare e l’intervento della sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia“.