11 Marzo 2021 Cronaca di Messina e Provincia

VACCINO ASTRAZENECA RITIRATO: Il lotto ABV2856 è stato utilizzato anche a Messina

Sarebbero stati tre i casi di trombosi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, registrati in Sicilia, a indurre l’Aifa a imporre lo stop cautelativo per il lotto in questione, codice ABV2856. Il lotto è diverso da quello distribuito in 17 Paesi europei e bloccato da 5, ultima oggi la Danimarca, anche in questi casi per eventi avversi di tipo trombotico.

Il vaccino a Messina
Il lotto ABV2856 è stato utilizzato anche a Messina: è arrivato all’Asp il 15 febbraio, alla farmacia dell’ospedale di Milazzo per la precisione, e da allora sono state già somministrate 3 mila dosi in tutta la provincia. Ne sono rimaste inutilizzate 73, che sono state ritirate, in attesa di informative più dettagliate da parte dell’Aifa. Non sono giunte all’Asp segnalazioni di eventi collaterali gravi (reazioni quali febbre, nausea e classici sintomi influenzali sono considerati nella norma).

I casi in Sicilia
In Sicilia il primo caso sospetto riguarderebbe un militare in servizio ad Augusta, Stefano Paternò, 43 anni, originario di Corleone, ma residente a Misterbianco. E’ morto ieri mattina per un arresto cardiaco nella sua abitazione. Il militare il giorno precedente si era sottoposto alla prima dose di vaccino dello stesso lotto a cui fa riferimento l’Aifa. Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia. E sono una decina le persone che la Procura ha iscritto nel registro degli indagati. Il procuratore capo Sabrina Gambino ha iscritto tutta la catena di distribuzione del vaccino dalla società Astrazeneca che lo produce, fino al personale sanitario dell’ospedale militare che si è occupato dell’inoculazione. L’accusa per tutti è di omicidio colposo. La Procura di Siracusa ha disposto il sequestro del lotto.
A Stefano Paternò, 43 enne di Corleone in servizio ad Augusta come Sottoufficiale della Marina Militare, si aggiunge Davide Villa, poliziotto dell’Anticrimine di Catania. Il decesso di Villa sarebbe avvenuto 12 giorni dopo la somministrazione del vaccino, ma sembra che l’uomo avesse iniziato a stare male già dal giorno successivo all’inoculazione della dose. La Procura di Catania ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati.