Il lotto “incriminato” di AstraZeneca ai vigili urbani di Messina: “Monitorateci”

13 Marzo 2021 Cronaca di Messina

Il sindacato Csa interviene dopo i recenti accadimenti balzati agli onori della cronaca – nazionale ed europea – in ordine alle preoccupazioni destate da possibili nessi eziologici tra la somministrazione del vaccino AstraZeneca lotto ABV2856, anche alla luce del fatto che il lotto "incriminato" è stato somministrato a tutto il corpo della polizia municipale di Messina
"Consci che è possibile la manifestazione di effetti collaterali, alcuni dei quali particolarmente gravi, nell’imminenza dell’inoculazione, ma sembrerebbe anche a distanza di giorni - scrive Gaetano Giordano - Immenso è il sentimento di forte preoccupazione, pur riponendo la massima fiducia nelle Autorità sanitarie preposte che stanno lavorando per la tutela della salute pubblica, tuttavia per dovere morale e giuridico non posso esimermi da richiedere di attenzionare le segnalazioni, connotate da forti preoccupazioni, che provengono in queste ore dalla totalità degli agenti".

Evidenziando che siano state somministrate dosi di siero immunologico collegate al lotto sospeso ABV2856 (oggetto di indagine) alla totalità degli agenti della polizia municipale, ma senza voler suscitare alcun tipo di allarmismo, il sindacato ritiene sia necessario effettuare un tempestivo monitoraggio sul citato personale che ha ricevuto il vaccino, mediante l’attivazione di ogni utile azione di sorveglianza sanitaria, a scopo preventivo e precauzionale, contribuendo a eliminare ogni potenziale rischio per la salute.

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