Vaccini, domani riparte la Fiera con Pfizer per i “vulnerabili”

16 Marzo 2021 Cronaca di Messina

Domani riparte l’Hub nella Fiera di Messina, fermo solo nella giornata di oggi a causa dello stop nazionale di Astrazeneca. Si riparte con le prenotazioni dei soggetti cosiddetti “vulnerabili” che soffrono di malattie e disturbi gravi quindi considerati fragili con priorità e destinati a ricevere il vaccino Pfizer. Alla luce dell'ordinanza nazionale n. 2 emanata ieri dal Commissario nazionale per l'Emergenza, l'Ufficio commissariale di Messina diretto da Alberto Firenze, ha prontamente predisposto un’importante manifestazione d'interesse rivolta a tutta la cittadinanza di Messina e provincia al fine di ottimizzare e velocizzare la vaccinazione di massa ed evitare l'eventuale spreco di dosi Pfizer a fine giornata, dato che si tratta di un vaccino che richiede un rigido rispetto di parametri di stoccaggio e conservazione e talvolta se la persona avente diritto non si presenta alla somministrazione, non è possibile inocularla a chi non è previsto dalla normativa. Da oggi, invece, ogni cittadino che desidera essere vaccinato con Pfizer potrà inviare una semplice richiesta via email all'indirizzo vaccini.fiera@asp.messina.it indicando nome, cognome, data di nascita, domicilio, numero tessera sanitaria, numero telefonico e l'indicazione della categoria di appartenenza come di seguito riportate: categoria 1: Elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili; disabilità grave). Categoria 2: persone di età compresa tra 70 e 79 anni. Categoria 3: persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni. Categoria 4: persone con comorbidità di età <60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili. Categoria 5: resto della popolazione di età <60 anni. Dunque l'Ufficio commissariale stilerà un elenco speciale delle persone che manderanno l'istanza così da utilizzare la massimo le fiale Pfizer, sempre nel rispetto della priorità per categoria fermo restando la reperibilità della persona a presentarsi per ricevere la dose, senza che essa possa andare sprecata.

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