Sistema Montante, altri 13 indagati tra cui l’ex governatore Crocetta

19 Marzo 2021 Inchieste/Giudiziaria

Nel nuovo filone di indagini sul sistema Montante a Caltanissetta sono coinvolte altre 13 persone tra cui esponenti politici, ex assessori regionali, imprenditori ed esponenti delle forze dell’ordine, ex vertici della Dia e, nome eccellente, l’ex governatore della Sicilia Rosario Crocetta. Montente, lo ricordiamo, è già stato condannato a 14 anni con l’accusa di avere creato una rete di talpe che lo informava delle indagini a suo carico.

Nell’inchiesta si ipotizza il ricorso a finanziamenti illeciti che, secondo l’accusa, sarebbero stati erogati per sostenere la campagna elettorale dell’ex governatore Rosario Crocetta, accusato dai pm di essersi messo “a disposizione di Montante, asservendo agli interessi di quest’ultimo e dei soggetti a lui legati, gli apparati dell’amministrazione regionale, tra l’altro mediante la nomina di assessori individuati da Montante”. Le accuse per i tredici imputati spaziano dall’associazione a delinquere, corruzione, abuso d’ufficio e il finanziamento illecito ai partiti. Indagati insieme a Montante, l’ex presidente Rosario Crocetta e gli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, l’ex commissario Irsap, Maria Grazia Brandara, gli imprenditori Giuseppe Catanzaro, Rosario Amarù e Carmelo Turco, Vincenzo Savastano nella qualità di vice questore aggiunto della polizia di Stato presso l’ufficio della polizia di frontiera di Fiumicino; Gaetano Scillia capocentro Dia di Caltanissetta dal 2010 al 2014; Arturo De Felice, direttore della Dia dal 2012 al 2014, Giuseppe D’Agata, nella sua veste di capocentro della Dia di Palermo dal 2010 al 2014, e Diego Di Simone Perricone, ex capo della security di Confindustria.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione