Gestione illecita di rifiuti, sequestrato un cantiere nautico a Gioiosa Marea

22 Marzo 2021 Cronaca di Messina

Questa mattina, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquò, su richiesta della dott.ssa Parialò, Sost. Procuratore della Procura della Repubblica di Patti, diretta dal Procuratore dott. Angelo Cavallo, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea hanno sottoposto a sequestro lo stabilimento produttivo di un cantiere nautico di Gioiosa Marea, nonché una porzione di circa 200 metri quadri dell’alveo del torrente Calitù ove era stata realizzata una discarica abusiva e denunciato il titolare del cantiere in stato di libertà per i reati di attività di gestione di rifiuti e realizzazione di discarica non autorizzata e combustione illecita di rifiuti. 

Il provvedimento di sequestro scaturisce dall’attività investigativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea che, a seguito di una segnalazione pervenuta da un cittadino, hanno svolto un sopralluogo presso il cantiere nautico, accertando la presenza di scarti prodotti dalla costruzione delle barche che venivano depositati all’interno del cantiere senza la distinzione dei rifiuti pericolosi in violazione dalla normativa in materia di smaltimento dei rifiuti. Inoltre i Carabinieri hanno verificato la realizzazione di una discarica non autorizzata in una porzione del greto del torrente Calitù adiacente all’azienda, ove venivano illecitamente depositati gli scarti di lavorazione industriale parte dei quali, prima di essere conferiti nella discarica abusiva, venivano brucati all’interno del sito produttivo.

L’alveo del torrente Calitù è stato affidato in custodia al Comune di Gioiosa Marea e sarà successivamente sottoposto all’attività di bonifica. 

 

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione