Mafia: Lamorgese, bene cattura latitante messinese Calderone

23 Marzo 2021 Inchieste/Giudiziaria

“Complimenti al Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina che, dopo una intensa attività investigativa coordinata dalla locale Procura distrettuale Antimafia, ha assicurato alla giustizia, con la collaborazione del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, il latitante di mafia Mario Giulio Calderone, inserito dal 2016 nell’elenco dei latitanti pericolosi redatto dal ministero dell’Interno e ricercato da più di dieci anni”.

Lo ha dichiarato la ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, a seguito dell’arresto dell’appartenente a un clan criminale collegato a Cosa Nostra palermitana e catanese, destinatario di un mandato di arresto europeo.

“La professionalità e la determinazione delle nostre Forze di polizia e la proficua attività di collaborazione internazionale – ha aggiunto Lamorgese – consentono di infliggere ripetuti duri colpi alla criminalità organizzata, ponendo fine alla latitanza all’estero di pericolosi appartenenti a cosche mafiose”.

Mario Giulio Calderone, 63 anni, ai vertici della famiglia mafiosa dei Barcellonesi, è stato arrestato ieri a Larissa dalla Polizia greca, su richiesta dei Carabinieri tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale, dopo che le indagini per la cattura erano state sviluppate dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Messina, su delega della Procura Distrettuale Antimafia guidata dal Procuratore Maurizio de Lucia.

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