2 Aprile 2021 Cronaca di Messina e Provincia

Interdizioni autostradali e polemiche: il chiarimento del Presidente Restuccia

Il Presidente, avv. Francesco Restuccia, interviene a nome di tutta la governance di Autostrade Siciliane per fare chiarezza sulle annunciate interdizioni autostradali diffuse e su alcune presunte polemiche che vedrebbero in contrapposizione il Consorzio con il Ministero dei Trasporti.​
“Premesso che gestiamo 190 gallerie e 400 viadotti di una rete autostradale di 300 chilometri realizzata per tre quarti il 1967 e il 1973, vorrei fare chiarezza e sgomberare il campo da ogni possibile fraintendimento: la governance che rappresento non è, non si è mai trovata, in contrapposizione con alcun organo del Ministero dei Trasporti. Al contrario, in questi due anni, i nostri rapporti sono sempre stati caratterizzati da un clima di serena collaborazione; abbiamo trovato nel Ministero un partner con il quale condividere problemi e criticità, elaborando insieme piani chiari e fattivi mirati alla soluzione di quella enorme quantità di urgenze che abbiamo riscontrato al nostro insediamento. Come è evidente, siamo stati e siamo pronti ad assumerci ogni responsabilità e anche subire critiche e attacchi strumentali non imputabili alla nostra gestione.​
In particolare, va precisato che non abbiamo alcuna preclusione nei confronti dei rilievi, frutto di ispezioni visive, avanzati dall’ing. Migliorino del MIT e siamo disponibili anche a chiudere l’intera rete autostradale se il Ministero fosse determinato ad assumersene la responsabilità. La sicurezza dei viaggiatori, ripeto sempre, è la nostra priorità e in tal senso già nel 2019 abbiamo stipulato protocolli di collaborazione con le università siciliane mirati alla realizzazione su tutta la rete autostradale di opportune e approfondite indagini strutturali che rispondessero ad un valido quadro normativo. Lo stesso quadro, definito per altro poi dallo stesso Ministero nel 2020, che di fatto abbiamo anticipato.​
Autostrade Siciliane proseguirà nei prossimi giorni ad accogliere tutti i rilievi che giungeranno dalle indagini strutturali, realizzate con l’ausilio dei mezzi più avanzati e tecnologicamente evoluti, e adottare gli interventi conseguenti che tutti i migliori esperti certificheranno come necessari per garantire la sicurezza quotidiana di chi percorre le autostrade.