2 Aprile 2021 Giudiziaria

Su Audible arriva ‘Armisanti’, il podcast di Gaetano Pecoraro

La vita di tutti corre su un sottile filo, in un equilibrio perfetto eppur fragilissimo, che può essere spezzato da un momento all’altro per un infelice gioco del destino, un incontro fortuito o la tremenda sfortuna di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Su questi presupposti si costruisce un podcast di inchiesta sulla mafia siciliana, che racconta le storie di quattro persone comuni, unite da un infausto destino e da grandi ombre che ancora oggi non hanno permesso agli inquirenti di chiudere le indagini sulla loro morte. Per ricostruire queste vicende e fare ordine nella fitta trama di intrighi e depistaggi, arriva su Audible – società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità (audiolibri, podcast e serie audio) – “Armisanti! Vite mafiose e morti ordinarie”, il primo podcast Audible Original di Gaetano Pecoraro realizzato in collaborazione con Dopcast.

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“Armisanti – spiega Gaetano Pecoraro, autore del podcast – è frutto di una serie di inchieste, alcune delle quali iniziate anni fa, e che ho costruito per strada, incontrando i parenti delle vittime di mafia e i mafiosi stessi, un’esperienza indimenticabile e molto forte. Ma Armisanti è anche una indagine sociologica, che nasce da un vecchio culto popolare siciliano, un culto dei morti – le armisanti sono appunto le anime sante – che offre una chiave di lettura più profonda del fenomeno mafioso e della Sicilia”.

Un’antica credenza popolare, infatti, vuole che alcune anime restino intrappolate sulla terra in attesa di redenzione o di giustizia. Questi spiriti vengono venerati e sono oggetto di preghiera, per aiutare le anime a intraprendere il loro cammino. Le armisanti – letteralmente “Anime Sante” – sono tanto quelle che in vita hanno sparso sangue e sofferenza nel mondo, come i boss di Cosa Nostra raccontati nel podcast Bernardo Provenzano, Tommaso Buscetta, Gerlando Alberti jr, Matteo Messina Denaro e Antonino Madonia, quanto le anime delle loro vittime, che ancora aspettano di vedere la risoluzione dei loro casi e di avere giustizia.

In 9 puntate da 40 minuti circa ciascuna, il podcast ricostruisce la storia di 4 vite ordinarie che, per un terribile gioco del destino, hanno incrociato i loro cammini con quelli di alcuni dei boss mafiosi più conosciuti di Cosa Nostra, pagando a caro prezzo la fortuita coincidenza. Con questo podcast, Gaetano Pecoraro ricostruisce le loro vite e prova a far luce sui quattro casi ancora al vaglio degli inquirenti e macchiati da terribili depistaggi. L’intero racconto è accompagnato dal sound design di Donato Di Trapani e Francesco Vitaliti.

“Ho scelto di raccontare – prosegue Pecoraro – le vite di quattro persone comuni travolte dalla mafia; persone le cui vite sembravano dover seguire un percorso lineare del tutto prevedibile: sposarsi, costruirsi una casa, avere dei figli, restare vicini alla propria famiglia: Graziella Campagna, che nella sua vita semplice di ragazzina ha incrociato per una disgraziata coincidenza l’abbraccio mortale tra mafia ed estremismo di destra; Nicola Consales, che è morto per essersi invaghito della donna di Matteo Messina Denaro; Nino Agostino, all’apparenza un semplice poliziotto che invece aveva scoperto segreti così grandi che lo hanno portato alla morte insieme alla moglie; Attilio Manca, giovane medico dalla brillante carriera, morto in un suicidio che ha il sapore della messinscena. Tutti loro, insieme ai loro parenti, aspettano una risposta che li liberi da questa lunga attesa”, conclude Pecoraro, per cinque anni inviato di Piazzapulita su La7 con inchiesti importanti all’attivo, dal 2015 è inviato de Le Iene su Italia1 e nell’aprile 2017 è stato l’unico giornalista a raccontare dal territorio siriano l’attacco chimico di Khan Shaykhun durante la guerra civile. “Armisanti! Vite mafiose e morti ordinarie” è un podcast Audible Original prodotto da Dopcast, nato da un’idea di Gaetano Pecoraro e scritto con la collaborazione di Alessia Rafanelli.