Vaccini, legale della prof morta a Messina: “Stop Astrazeneca under 60”

6 Aprile 2021 Cronaca di Messina

"Disporre l'immediata sospensione cautelativa della somministrazione del vaccino AstraZeneca per i soggetti con età inferiore a 60 anni nel pieno rispetto della campagna vaccinale". È la richiesta, presentata in un esposto alla Procura di Messina, all'Ema, all'Aifa e al ministero della Salute dai genitori della professoressa Augusta Turiaco, 55 anni, alla quale era stata somministrata una dose di AstraZeneca, morta dopo una settimana di coma farmacologico nel Policlinico della Città dello Stretto.

L'esposto, presentato dall'avvocato Daniela Agnello, è motivato "nell'interesse della salute come diritto fondamentale dell'individuo e  della collettività". Nel documento si sottolinea che l'esposto "non costituisce un attacco alla campagna vaccinale, ritenuta necessaria e indispensabile, ma rappresenta un segnale di allarme, una richiesta di indagini, di chiarimenti e di approfondimenti, di verità in un momento di grande apprensione e confusione sociale".

Nella richiesta si rileva che, secondo i consulenti tecnici di parte, "è possibile confermare l'ipotesi diagnostica che esclude preesistenti  patologie che possano aver avuto un ruolo significativo nel determinismo della trombosi polidistrettuale". Dall'autopsia è emerso, si cita nell'esposto, che la professoressa "ha riportato trombocitopenia, trombosi della vena porta, trombosi della giugulare, trombosi della vena cava inferiore, alla mesenterica, embolia polmonare e trombosi del seno venoso cerebrale con successiva emorragia cerebrale".

I periti di parte, inoltre, sottolineano "la strettissima correlazione temporale con l'inoculazione del vaccino" e "l'evento infausto della prof. Turiaco, così " come quelli di tutti gli altri eventi letali" registrati in casi simili. E questo, assieme a decisioni già adottate in tal senso da altri Paesi, osserva l'avvocato Daniela Agnello, "impone l'emissione di un provvedimento immediato finalizzato a scongiurare ulteriori effetti devastanti sui soggetti al di sotto dei 60 anni di età".

Ed è ancora gravissimo l'avvocato Mario Turrisi, 45 anni, colpito a Pasqua da un'emorragia cerebrale, poche settimane dopo la vaccinazione con AstraZeneca. Il legale, originario di Tusa, è ricoverato in Rianimazione al Policlinico di Messina. La Procura di Messina, guidata da Maurizio de Lucia, ha aperto un fascicolo per verificare se ci sono delle correlazioni tra la somministrazione del vaccino Astrazeneca e la trombosi che ha colpito il professionista. La vicenda è stata segnalata all'Aifa.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione