Malasanità, condannati quattro medici dell’ospedale Papardo

7 Aprile 2021 Inchieste/Giudiziaria

Si è concluso nel pomeriggio di ieri con quattro condanne il processo per lesioni colpose ai quattro medici dell’ospedale Papardo che ebbero in cura in più fasi nel 2012 una paziente 61enne, operata in prima battuta per un fibroma all’utero e poi vittima di un lungo calvario ospedaliero. Si tratta dell’allora primario del reparto di Ginecologia Francesco Abate e dei medici Fausto Catania e Irene Spadaro, dello stesso reparto, e del chirurgo dello stesso ospedale Nino Gullà (le qualifiche si riferiscono all’epoca dei fatti). I medici sono stati assistiti dagli avvocati Francesco Suria, Mario Galluppi, Natale Bonfiglio e Carmelo Raspaolo.

Il giudice monocratico della seconda sezione penale del tribunale Giovani Grasso ha condannato a 4 mesi Abate e a 2 mesi gli altri tre, accordando a tutti la sospensione condizionale della pena. Il giudice ha poi disposto anche una “provvisionale” di 15.000 euro a favore della parte civile, la donna che subì le lesioni, che è stata rappresentata nel processo dall’avvocato Bonni Candido, pagamento disposto a carico di tutti i medici in solido.

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