19 Aprile 2021 Mondo News

Grandi opere, Giovannini nomina i cinque commissari per i cantieri siciliani

L’ingegnere Filippo Palazzo per l’alta velocità Palermo-Catania, il presidente dell’Autorità portuale della Sicilia Occidentale Pasqualino Monti per i lavori nello scalo palermitano, il tecnico dell’Anas Raffaele Celia per le opere stradali, il provveditore interregionale per le opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, Gianluca Ievolella per le opere di edilizia statale e Ornella Segnalini per la diga di Pietrarossa.

Il ministro delle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibili Enrico Giovannini ha nominato i commissari straordinari per le 58 opere strategiche per il paese e per la Sicilia ha confermato sia i 5 commissari che la lista di opere, già indicate dal precedente governo di Giuseppe Conte. Si tratta di opere strategiche, da sbloccare con dl Semplificazioni, sulla falsariga del “modello Genova”.

Per la Sicilia, si conferma Filippo Palazzo, dirigente in quiescenza di Rfi, già responsabile di opere come il passante ferroviario di Palermo, che si occuperà dell’asse ferroviario tra Palermo e Trapani e dell’alta velocità tra Palermo, Catania e Messina. Il presidente dell’Autorità portuale della Sicilia Occidentale Pasqualino Monti si occuperà delle opere del porto di Palermo.

Raffaele Celia, che per Anas è responsabile nuove opere dell’area centro, sarà il commissario per la Ragusa-Catania e per la cosiddetta “Strada degli scrittori” della ss 640. Mentre Ornella Segnalini, dirigente del ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti in quiescenza, è stata designata per il completamento della diga di Pietrarossa.

“Opere attese da troppo tempo dai cittadini finalmente potranno essere completate e restituite al Paese, si tratta di opere già finanziate dallo Stato e mai realizzate e in particolare di opere strategiche e fondamentali per la viabilità e mobilità della Sicilia – commenta il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e alla Mobilità Sostenibili Giancarlo Cancelleri – Sono davvero contento dei grandi passi fatti dal governo verso la sburocratizzazione ed il commissariamento. Questa volontà porterà ad una ripresa economica, occupazionale ed infrastrutturale importante soprattutto al Sud”.