22 Aprile 2021 Sport Cultura Spettacolo

“Il Maggio dei libri 2021”, anche Messina aderirà alla campagna nazionale

Anche il comune di Messina ha aderito alla campagna nazionale  “Il Maggio dei libri 2021”, istituita sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

A renderlo noto l’assessore alla cultura Enzo Caruso che aggiunge: “Con l’obiettivo di sottolineare e promuovere il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, quest’anno vedrà una speciale edizione web per l’emergenza coronavirus. L’iniziativa, ideata e sostenuta dal Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, nel suo undicesimo anno di vita, darà spazio ad attività, eventi e occasioni di lettura, da condividere online o in presenza (su prenotazione) in relazione a ciò che la normativa vigente consentirà.”

Il “Maggio dei libri” inizierà ufficialmente con la giornata del libro il 23 aprile e si protrarrà sino al 31 maggio. Sarà possibile partecipare all’evento mediante adesione all’avviso pubblicato sul sito del comune entro le 13:00 del 7 aprile.

“L’Assessorato alla Cultura- ha continuato Caruso- è al lavoro con il Servizio Pubblica Istruzione e Cultura per organizzare un calendario aperto a tutti che possa coinvolgere associazioni, librerie, editori, biblioteche ed enti privati con l’obiettivo di sottolineare e rafforzare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e sociale di una comunità”.

Le giornate prevedono una diversificazione di proposte aventi per oggetto “la lettura e il libro” (reading nelle scuole, eventi sui social, presentazione di libri, gruppi di lettura ecc.) e prenderanno spunto dai filoni tematici proposti dal programma nazionale che quest’anno è dedicato all’ “Amor”. Il tema scelto è incentrato su tre filoni tematici principali dedicati a Dante nell’anno del 700° anniversario della sua morte, ispirati ad tre suoi versi:

 “Amor… ch’a nullo amato amar perdona”, incentrato sull’amore come sentimento totale che appaga chi lo prova e che diventa ancora più potente, se indirizzato verso il prossimo come solidarietà, empatia, comprensione e accettazione. Questo filone è quindi dedicato all’amore nel senso più classico del termine e alla sua accezione più sociale e di apertura verso l’altro. Focus sulla poesia, capace di elevare al massimo grado i sentimenti, ma anche sulla narrativa in prosa e qualunque libro tocchi le corde più profonde dell’animo.

 “Amor… che ne la mente mi ragiona”, questo tipo di amore è quello indissolubilmente legato all’intelletto; è la passione per la razionalità e la conoscenza, le stesse che avevano spinto Ulisse a intraprendere i suoi viaggi: ecco allora il filone per esplorare il genere del reportage e quello giornalistico, le forme contemporanee di narrazione che più rispondono al bisogno di conoscere e interrogarsi sul presente e i suoi continui mutamenti;

 “Amor… che move il sole e l’ altre stelle”, declinazione tematica che richiama la concezione dantesca di amore universale, inizio e fine di tutto, i due estremi sui quali l’umanità da sempre si interroga: questo filone è pensato per dare risalto a riflessioni di filosofia, religione, psicologia, divulgazione scientifica e salvaguardia ambientale, interpretando l’amore come desiderio di conoscenza, cura e tutela di ciò che ci circonda.

Saranno prese in considerazione solo le proposte legate al mondo del libro e della lettura rivolte ad adulti, bambini, anziani, persone con disabilità, che siano svolte in presenza o all’aperto, compatibilmente con le misure vigenti in materia di emergenza sanitaria da Covid 19, oppure online, sotto forma di video e dirette, aventi per oggetto uno dei filoni tematici scelti dal Maggio dei Libri 2021 ma anche relative a ”l’Amor per la propria terra”. Cuore dell’evento sarà il Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”.

“Compatibilmente a quanto ci sarà consentito fare – conclude l’assessore Caruso – auspico di tornare a sentire respirare nella nostra città aria di cultura, di parole e di suggestioni che solo nei libri si possono trovare. Chiedo una santa alleanza di menti, di sensibilità, di amore per l’anima, che a Messina mancano da tanto tempo, soffocati dalla paura del contatto umano del quale siamo stati recentemente privati”.