27 Aprile 2021 Politica e Sindacato

130 MORTI AL LARGO DELLA LIBIA: ARVANITIS, LA LEADERSHIP DELL’UE SMETTA DI ESSERE SPETTATORE-COMPLICE DI UN CRIMINE

Pubblichiamo le dichiarazioni di Kostas Arvanitis, europarlamentare SYRIZA A.P. – The LEFT  sull’ennesima strage nel Mediterraneo. 

La scorsa settimana, il Mediterraneo è tornato a essere una tomba per 130 persone che cercavano di raggiungere l’Europa.

Una tragedia al largo della Libia, come quelle a cui abbiamo assistito più volte.

Tra tutti gli elementi che compongono questa nuova strage, i più oltraggiosi sono le testimonianze che riferiscono della indifferenza da parte di FRONTEX, delle autorità libiche, ma anche degli stati europei limitrofi.

Chi aveva la responsabilità? Perché FRONTEX non è intervenuta? Che cosa significa il mancato intervento della Forza Europea, che ha la responsabilità della salvaguardia del bene supremo, la vita umana, ai confini dell’UE? Che cosa impedisce all’Europa di assumersi le responsabilità e fermare questo crimine?

Domande implacabili che chiedono risposte chiare, ma anche una posizione chiara da parte della leadership della Unione Europea.

Chiediamo assunzione di responsabilità, il chiarimento di ogni aspetto di questo caso, azioni per la protezione della vita umana.

Chiediamo che i fondi europei cessino di essere utilizzati per iniziative che di fatto non impediscono nuove stragi di disperati nel Mediterraneo.