29 Aprile 2021 Attualità

Accolta la proposta di istituire una “Commissione di graduazione degli sfratti”

La VII Commissione consiliare del Comune di Messina, nella seduta del 15.04.2021, ha affrontato la delicata vicenda relativa agli sfratti dalle abitazioni e in modo particolare con riferimento alle ripercussioni molto gravi che gli sfratti possono avere sui soggetti minori.

Alla seduta hanno partecipato sia l’assessore alle politiche sociali, Alessandra Calafiore, che il Garante dell’Infanzia comunale, Angelo Fabio Costantino, che – infine – le rappresentanze sindacali della Unione Inquilini di Messina, Clelia Marano e Antonio Currò .

Dall’esame dell’argomento è emersa la necessità di tutelare, in questa fase di grave difficoltà economica e sociale per le famiglie colpite dalla grave crisi causata dalla pandemia da Covid-19, tutti quei nuclei familiari che specialmente nel Comune di Messina stanno vivendo situazioni di grave sofferenza e al cui interno vivono minori che necessitano certamente di tutele rafforzate.

Come emerso dal dibattito, infatti, se la cronica situazione di mancanza di un numero sufficiente di alloggi popolari è pagata da decine di famiglie in stato di necessità, ancora di più e socialmente più preoccupante è dover constatare come siano decine le famiglie messinesi che al proprio interno hanno minori e che sono a rischio di sfratto nei prossimi mesi: azioni esecutive pronte a partire e che esporranno a grave ripercussione educativa, formativa e di maturazione per i minori incolpevolmente coinvolti in queste azioni.

Le esecuzioni degli sfratti riprenderanno a pieno ritmo dal primo luglio 2021, così come previsto dalla vigente normativa e tale riavvio di attività esecutiva a danno delle famiglie coinvolte molto probabilmente causerà un vero e proprio “tsunami” sociale sui nuclei coinvolti che si troveranno dall’oggi al domani senza un tetto sulla testa, con molti bambini privi quindi dei minimi spazi vitali e di residenza ove poter aspirare alla crescita e alla maturazione in maniera protetta e corretta. A tal proposito, anche su proposta delle rappresentanze sindacali della Unione Inquilini, la Commissione ha raccolto con viva soddisfazione la proposta di istituzione di una “Commissione di graduazione degli sfratti” – che è peraltro simile alla logica prevista dalla normativa prevista dalla L.124/2013) al fine di monitorare e graduare le politiche di esecuzione degli sfratti in una maniera che possa contemperare il diritto alla dignità e alla tutela dei minori coinvolti in tali azioni esecutive e, al tempo stesso, assicurare un accompagnamento sociale per le centinaia di famiglie messinesi pignorate o sfrattate.

La Commissione, che si intende da istituire sotto l’egida del Prefetto competente territorialmente, dovrebbe avere un ruolo importante per garantire, prima del rilascio dell’alloggio da parte dei nuclei sfrattati, il cosiddetto “passaggio da casa a casa”, con priorità da dare alle famiglie al cui interno siano presenti minori o soggetti fragili.

Tale Commissione dovrebbe essere composta dal Prefetto, che la dovrebbe presiedere, dal Comune – presente col Sindaco o con assessore suo delegato – , da rappresentanti individuati dalla Corte d ’Appello (ufficiali giudiziari), dai sindacati e dalle associazioni di categoria, da rappresentati delle Forze dell’Ordine appositamente individuati dal Questore, da rappresentanti dell’associazionismo di Terzo Settore e del volontariato e, infine, dal Garante comunale dell ’ Infanzia.

Su questa base, la Commissione comunale ha inteso dare seguito alle preoccupazioni emerse durante il dibattito da parte del Garante dell’Infanzia e delle rappresentanze sindacali della Unione Inquilini al fine di mitigare le prossime ripartenze delle azioni esecutive di sfratto in una maniera pi ù dolce e accompagnata per non penalizzare le famiglie gi à gravemente colpite da una crisi economica e sociale​ che sul territorio messinese morde ancora più violentemente e per accompagnarle – con percorsi concordati dalle Istituzioni competenti e dalle sigle di settore e del volontariato vigilando caso per caso, soprattutto in quelli che potrebbero comportare grave nocumento su minori e soggetti fragili – verso uno spostamento di collocazione e di abitazione che non li privi di un’abitazione ma che tenga conto delle esigenze, delle difficolt à e dei diritti dei soggetti più fragili coinvolti, mettendo a rete chiunque abbia interesse nella gestione della difficile tematica.

La Commissione consiliare si è pertanto determinata a conclusione dei propri lavori di inviare una nota di richiesta ufficiale, a nome del Consiglio Comunale di Messina, a S.E. il Prefetto di Messina e al Sindaco della Città al fine di concordare, in un tavolo tecnico operativo da tenersi nelle prossime settimane, le modalit à consensuali di avvio della “Commissione di graduazione degli sfratti”, che costituirebbe un caso molto innovativo tra le amministrazioni locali italiane in tema di politiche degli sfratti.

La soddisfazione dell’ Unione Inquilini Messina

Il 15 aprile c.a. si è svolta la seduta della VII commissione consiliare sulle politiche sociali e abitative in tema di riavvio degli sfratti, problematiche abitative e ripercussioni sui minori coinvolti, presieduta da Alessandro Russo e alla quale hanno preso parte l’assessore alle politiche sociali, Alessandra Calafiore, il Garante dell’Infanzia comunale Angelo Fabio Costantino e i rappresentanti della nostra O.S.. Come O. S. ci riteniamo soddisfatti del documento finale prodotto dalla Commissione. È stata accolta la nostra proposta di istituire una Commissione “graduazione sfratti per l’accompagnamento sociale”, composta dai rappresentanti delle Istituzioni (Prefettura, Comune di Messina, Forze dell’Ordine, Garante dell’Infanzia) dell’associazionismo di Terzo Settore, del volontariato, delle OO.SS. e associazioni di categoria, che si occupi per l’appunto di graduare gli sfratti e i pignoramenti che riprenderanno a pieno ritmo dal primo di luglio. Una Commissione che, sulla falsa riga di quella prevista dalla L.124/13 sulla morosità incolpevole, garantisca per gli sfrattati il passaggio da casa a casa con priorità da dare alle famiglie al cui interno sono presenti minori e/o soggetti fragili. Tante famiglie messinesi sotto sfratto a causa di questa crisi sanitaria ed economica potrebbero usufruire di tale strumento già adottato con ottimi risultati da altre Amministrazioni e Prefetture: in tal modo si porrebbe un argine alle drammatiche conseguenze sociali che realisticamente si verificheranno con la scadenza del blocco degli sfratti.