3 Maggio 2021 Cronaca di Messina e Provincia

Pestarono un biker dentro un pub, firmati Daspo per due messinesi: niente movida per 2 anni

Per due anni non potranno avvicinarsi ai locali della movida. E’ l’effetto di un provvedimento di Daspo emesso dal questore Leopoldo Laricchia nei confronti di tre motociclisti appartenenti a un motoclub – due originari di Messina e un palermitano – per una violenta aggressione in un pub risalente a novembre 2019. Una vera e propria spedizione punitiva, come accertato dagli investigatori, costata una prognosi di 30 giorni per la vittima.

“In quell’occasione – spiegano dalla questura – i festeggiamenti organizzati da un motoclub siciliano in un locale notturno palermitano di via La Malfa finirono con l’arresto di alcuni motociclisti appartenenti a un altro gruppo e considerati gli autori del violentissimo pestaggio”. Secondo quanto ricostruito dalla polizia – come scrive Palermotoday –  la vittima venne bloccata nel bagno da un uomo che indossava un gilet di pelle con lo stemma del gruppo dei Bandidos.

“Dapprima – aggiungono – gli ostruì il passaggio e poi, spalleggiato da altri, gli intimò di fare in fretta e uscire. Nel corso della serata, la vittima venne nuovamente puntata con insistenti sguardi di sfida. Poi, ancora una volta nei bagni, fu selvaggiamente picchiata con calci e pugni al volto e al petto dal gruppo di uomini del gruppo Bandidos Mc Messina che sequestrarono anche un amico della vittima per impedirgli di prestare aiuto”.

Alla fine del 2020 gli investigatori della polizia, tra cui la squadra mobile di Messina, riuscirono a identificare e  arrestare, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, i tre presunti autori del pestaggio. Adesso per E.R. (51 anni, residente a Messina), C.M. (49 anni, residente ad Acquedolci) e H.H.B. (57 anni, di Collesano) – indagati dei reati di sequestro di persona e lesioni gravi – è scattato anche il Daspo anti movida.