6 Maggio 2021 Cronaca di Messina e Provincia

Taormina: Serra per cannabis in casa. Arrestato dai Carabinieri un giovane con “l’hobby del giardinaggio”.

Nel corso di predisposti servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato, in flagranza di reato, un giovane di Gaggi L. Q. di 25 anni, incensurato, per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti di tipo marijuana.

Durante l’attività di prevenzione del territorio, i Carabinieri della Stazione di Graniti, insospettiti dal comportamento e dai movimenti del giovane, sottoposto a controllo, hanno deciso di approfondire l’attività investigativa, effettuando una perquisizione domiciliare di iniziativa presso la sua abitazione di Gaggi. Nel corso dell’ispezione, i Carabinieri hanno constatato che, all’interno di un vano dell’appartamento, era stata approntata una serra artigianale per la coltivazione di cannabis, munita di tutte le attrezzature necessarie per la coltivazione dello stupefacente ed in particolare una copertura termica, lampade, ventilatori e deumidificatore, rinvenendo 16 piantine di cannabis nascenti, contenuti in vari vasi in plastica e con regolare impianto di irrigazione. In casa era stata anche predisposta una zona per l’essiccazione ed il confezionamento dello stupefacente. Nel corso della perquisizione i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto, suddivisa in 4 barattoli in vetro, 100 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo marjuana essiccata ed un bilancino di precisione.

Tutta la sostanza stupefacente, le piantine di cannabis ed il bilancino di precisione sono stati sequestrati ed il giovane è stato arrestato in flagranza di reato, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione del sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida.

Questa mattina l’arrestato è comparso dinanzi al Giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto dei Carabinieri ed ha disposto nei confronti dell’uomo la sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari.