8 Maggio 2021 Cronaca di Messina e Provincia

L’ampliamento di un chiosco nella zona nord, stalle abusive. Il report di un mese di controlli della Polizia Municipale

Anche il mese di Aprile si è distinto per una ferrea e costante attività del Reparto Ambientale della Polizia Municipale di Messina.

Il capillare controllo del territorio ha portato ad individuare diversi soggetti responsabili a vario titolo di illeciti ambientali nella zona sud della città, in uno dei casi gli agenti hanno portato a termine un’attività d’indagine che ha permesso di risalire ai responsabili della gestione di rifiuti con la combustione finale degli stessi. Era difatti stata più volte segnalata, prevalentemente nelle ore serali del sabato, la combustione di materiali plastici nella zona con il conseguente ammorbamento dell’aria  provocato dall’emissione di fumi tossici nell’ambiente.

In altre due circostanze sono stati deferiti all’A.G. due rivenditori di pneumatici responsabili di aver realizzato due depositi incontrollati di gomme usate accatastate su area pubblica, uno di questi inoltre veniva deferito alla stessa in quanto, da tempo, svolgeva l’attività di vendita, sostituzione e riparazione pneumatici, all’interno di un manufatto realizzato su area demaniale senza alcuna titolo concessorio. 

In località Montesanto, inoltre, venivano identificati due soggetti che, avendo la disponibilità di due aree private, realizzavano all’interno delle stesse due stalle abusive. Per gli ovicaprini allevati abusivamente e privi delle marche auricolari sono scattati i controlli del dipartimento veterinario. Lo stesso soggetto si rendeva responsabile della realizzazione di una discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non, di furto di energia e di aver realizzato diversi manufatti abusivi all’interno dell’area in questione violando così la legge urbanistica e sismica.

Sempre nel mese di aprile e nell’ambito dei controlli ambientali, gli uomini dell’ispettore Visalli hanno denunciato altri due soggetti rispettivamente per discarica abusiva di inerti e trasporto di rifiuti in assenza di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

L’attenzione si è poi spostata su un torrente della zona sud ove sono stati accertati altri allevamenti abusivi con macellazione di animali al loro interno. Anche in questo caso è scattato il sequestro dei manufatti e degli animali illegalmente detenuti; sono ancora in corso accertamenti lungo tutto l’alveo torrentizio.

Le fototrappole in dotazione alla sezione di Polizia Specialistica Ambientale  della Municipale, continuano a non dare  scampo a quei soggetti a dir poco incivili e incuranti del costante impegno profuso da gran parte della popolazione messinese, dalla Messinaserivzi Bene Comune e dell’Amministrazione Comunale al fine di raggiungere una più alta percentuale di raccolta differenziata nella città di Messina.

Il lavoro delle pattuglie dispiegate sul territorio ha permesso di individuare 117 soggetti intenti al conferimento non conforme dei rifiuti, per quest’ultimi sono state elevate sanzioni  per un importo complessivo pari a circa € 55.000,00. La squadra carcasse ha elevato sanzioni per 25 soggetti responsabili dell’abbandono di autovetture in disuso e prelevato 27 veicoli per gravi motivi igienico sanitari o di pericolo per la pubblica incolumità ed avviati alla rottamazione. Le sanzioni elevate dal reparto ammontato ad un importo complessivo di €106.375,66 

Durante le giornate di festività il personale del reparto è stato impegnato nel controllo del rispetto del DPCM e delle Ordinanze Sindacali per l’interdizione al pubblico di aree ove si erano verificati in passato assembramenti.

Durante l’attività, oltre ai numerosi posti di controllo sono stati accertati lavori di ampliamento di un chiosco nella zona nord (‘cioscu da Scalia‘ di via circuito a Torre Faro), in assenza di alcuna autorizzazione, e lavori per il cambio di destinazione d’uso di un locale deposito in abitazione sempre nella stessa zona.

Per i responsabili degli abusi è scattato il sequestro dei locali e il deferimento all’Autorità Giudiziaria per le violazioni urbanistiche, sismiche e paesaggistiche.

Un ristoratore è stato sorpreso in piena attività con due famiglie intente a consumare il pranzo al tavolo in violazione del DPCM del 2 marzo 2021; sia per il ristoratore che per i commensali sono scattate le previste sanzioni. 

All’attività sopra descritta si è rivelato importantissimo l’ausilio della Guardie Ambientali Volontari Comunali che nell’ultima settimana sono state impiegate nel centro cittadino,  con particolare attenzione al viale Europa, dove erano stati presi di mira, da chi ancora fa fatica a differenziare, gli ultimi cassonetti rimasti in città.