16 Maggio 2021 Cronaca di Messina e Provincia

Rapina alle poste di Pistunina. Assolto Francesco Cirillo

Accusato del reato di rapina ai danni di un ufficio postale, incassa invece un’assoluzione. È andata bene a Francesco Cirillo, 33 anni originario di Polistena ma residente a Messina. Il collegio presieduto dal giudice Grimaldi (a latere Torre e Di Fresco) lo ha scagionato, a differenza di quanto sostenuto nella sua requisitoria dal pubblico ministero Alessandro Liprino, che aveva sollecitato 6 anni di pena. L’imputato, difeso dagli avvocati Nino Cacia e Gabriele Lombardo, era stato ritenuto responsabile di un assalto commesso ai danni della filiale di Poste Italiane di Pistunina, il 29 dicembre 2015, intorno alle 16: «Insieme ad altro soggetto non identificato, per procurare a sé un ingiusto profitto, mediante minaccia alla persona, s’impossessava della cosa mobile altrui, sottraendola al detentore», recita il capo d’imputazione. Nel quale si specifica che, «minacciando di sparare agli impiegati e ai presenti, apriva le casse, ove era custodito il denaro, prelevando una somma pari a 490 euro e alcuni assegni già negoziati». Le indagini furono effettuate dalla Squadra mobile, che raccolse la testimonianza di tre dipendenti, che si trovavano nei locali insieme a 15 utenti. I rapinatori erano disarmati ed avevano raggiunto l’ufficio postale con un motociclo poi risultato rubato.