21 Maggio 2021 Attualità

MESSINA: Giorgia Meloni presenta l’autobiografia a scuola. “Chi non partecipa deve giustificarsi”

IL CASO DENUNCIATO DAL QUOTIDIANO STAMPALIBERA.IT

AGI – A scuola con Giorgia. Intesa come Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, attualmente l’unico partito di opposizione nel panorama politico italiano. La sua recente autobiografia diventa materia di un incontro scolastico in un istituto superiore siciliano. E chi non volesse partecipare, sembra trasparire da una “zelante” circolare interna, dovrà rendere giustificazione dell’assenza.

Webinar con Giorgia
L’incontro, che si terrà in modalità online, è in programma per martedì 25 maggio e coinvolge gli allievi dell’istituto tecnico economico statale “Antonio Maria Jaci” di Messina. I ragazzi assisteranno alla presentazione di “Io sono Giorgia”, da parte dell’autrice (e protagonista) del volume. “L’intera comunità scolastica”, recita una circolare, è tenuta a partecipare. Chi non lo farà, non potrà ottenere i crediti formativi previsti. A verificare l’effettiva presenza dei ragazzi saranno gli stessi professori della scuola. “I docenti – si legge nella circolare – vigileranno sugli alunni in presenza, provvederanno a mantenere il collegamento all’incontro per tutta la sua durata; avranno cura di rilevare le presenze degli alunni, valide come Pcto (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, ndr) e di riferirle successivamente ai tutor di competenza”. La domanda che alcuni degli allievi dell’istituto si fanno è quale “dritte” sull’orientamento post-formazione obbligatoria possa fornire un incontro senza contraddittorio con un parlamentare della Repubblica, seppur autorevole come la numero uno di Fratelli d’Italia. Tanto più che chi sceglierà di non partecipare dovrà presentare giustificazione scritta.

Un assolo contestato
A firmare la circolare, numero 233, è il dirigente scolastico Maria Rosaria Sgrò. All’incontro, afferma ancora la circolare, parteciperà anche la parlamentare Ella Bucalo, responsabile scuola di Fratelli d’Italia. Nella circolare la Meloni è indicata come “parlamentare e scrittrice”. Saputa della circolare, diramata ieri, la protesta monta in queste ore tra studenti e genitori. “Mio figlio, 17 anni, egiziano, musulmano, arrivato sulle costa siciliana con il barcone, in affido da 6 anni ad una famiglia non tradizionale (io e il mio compagno non siamo sposati), ha l’obbligo da parte della scuola superiore cittadina, che frequenta con ottimi risultati, di partecipare alla presentazione del libro della signora Meloni, pena assenza da giustificare”, afferma Dinah Caminiti, che all’agenzia Agi aggiunge: “Mio figlio parteciperà, ma io sono per il contraddittorio e non sono per la censura. Mio figlio non ha paura della Meloni, ma altri non hanno gli stessi strumenti. Ci deve essere un contraddittorio, vi sono interventi organizzati ma nessuno dei ragazzi è stato chiamato a intervenire né altri scrittori di appartenenza politica opposta a quella dell’onorevole Meloni”. L’ingresso della politica a scuola è sempre un tema da maneggiare con attenzione. La scelta della dirigenza dell’istituto siciliano, al di là dell’interesse o meno riguardo le vicende pubbliche e private della leader di Fratelli d’Italia, sembra andare in direzione opposta.